Jazz, gli Yellowjackets alla Corte Ospitale

Con la pluripremiata fusion band prende il via lunedì 6 luglio “Rubiera Jazz”, ospiti tra i migliori interpreti della scena internazionale

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RUBIERA (Reggio Emilia)– Prende il via lunedì 6 luglio “Rubiera Jazz” la nuova e ambiziosa rassegna musicale che mira a ospitare nella suggestiva cornice della Corte Ospitale i migliori interpreti della scena internazionale della musica jazz. La serata prevede alle ore 20 l’aperitivo nel chiostro della Corte Ospitale ed alle 21.30 l’effettivo inizio del concerto. Ad aprire la manifestazione saranno dunque gli Yellowjackets, una band con più di venti album alle spalle, oltre un milione di copie vendute e centinaia di concerti in tutto il mondo. Gli Yellowjackets, vincitori di numerosi Jazz Grammy Awards, si possono anche considerare la più longeva e creativa fusion band della storia.

Il gruppo, inizialmente nominato The Robben Ford Group, fu fondato nel 1977 da Robben Ford, Russell Ferrante, Jimmy Haslip e Ricky Lawson. Nel 1981 prese il nome Yellowjackets ed era orientato al R&B con la chitarra di Robben in grande evidenza. Nel 1986 Lawson li abbandona per seguire Lionel Richie, e quando anche Ford lascia la band subentra Marc Russo al sax e il sound assume caratteristiche del tutto originali, avvicinandosi alla fusion con composizioni che ricordano le melodie di Joe Zawinul. Negli anni ‘90 Russo decise di unirsi definitivamente ai Doobie Brothers, ed al suo posto subentra Bob Mintzer (sax tenore e clarinetto). Questo passaggio avvicina ulteriormente il gruppo alle sonorità jazz. Nel maggio 2008 gli Yellowjackets incidono il loro ventesimo disco, Lifecycle (HeadsUp International), con ospite il chitarrista Mike Stern, proposto nel 2009 ai Grammy Awards nella categoria Best Contemporary Jazz Album.

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