Festa green per riscoprire la Valle del Tassobbio foto

Domenica da Cortogno partono escursioni a piedi e a cavallo, percorsi riservati ad appassionati di mountain-bike e di moto, iniziative per disabili e bambini. Da Cortogno . Un pranzo alle 12.30, bancarelle, con prodotti artigianali e giochi di una volta per i bambini al pomeriggio. I territori e le associazioni fanno sistema

CASINA (Reggio Emilia) – Una giornata per ritrovarsi e riscoprire insieme la Valle del Tassobbio, uno dei più suggestivi luoghi della nostra provincia, situato fra i territori di Casina, Vetto, Castelnovo Monti, Canossa e Carpineti e caratterizzato da una grande ricchezza in termini geomorfologici: falesie rocciose, boschi, prati, cascate e sorgenti.  Si terrà domenica 5 luglio per tutto il giorno con una serie di iniziative ed escursioni che partiranno da Cortogno di Casina e che, per la prima volta, coinvolgeranno tutti gli amanti della natura e del nostro territorio con escursioni a piede e a cavallo e percorsi riservati ad appassionati di mountain-bike e di moto.
La festa prevede anche un pranzo alle 12.30, bancarelle, con prodotti artigianali e giochi di una volta per i bambini al pomeriggio.

Promossa dal Coordinamento della Valle del Tassobbio – composto dai rappresentanti delle Proloco di Marola, Migliara, Cortogno e Leguigno, delle associazioni di volontariato “Torri e Fontane” di Gombio, “Il Ducato” di Vedriano, della parrocchia di Crovara e da numerosi cittadini – la giornata è stata presentata questa mattina in Provincia dal consigliere delegato alla Promozione del territorio, Pierluigi Saccardi, e da Candida Tommasi del Coordinamento della Valle del Tassobbio insieme ai rappresentanti delle tante associazioni coinvolte nella giornata di festa. Come ha ricordato Pietro Torricelli della Pro loco di Coregono “dopo 50 anni per la prima volta si sia davvero coinvolta tutta una vallata che pure la natura ha spaccato a metà”.

“E’ davvero una bella iniziativa, anche perché nasce dal basso, da un gruppo di cittadini affascinati dalla bellezza del nostro territorio che ha saputo coinvolgere anche realtà come le Pro loco e l’associazionismo già molto presenti e attive”, ha detto Saccardi, ricordando anche le opportunità offerte dalla prossima revisione della Legge 7 sul sistema turistico regionale  e dall’Unione di prodotto “Appennino e verde”, a partire dalla app Alta via 3D che guida turisti ed escursionisti (anche off-line e dunque funzionante ad alta quota)  alla scoperta dei sentieri regionali collegati all’Alta Via dei Parchi.

E’ un primo , importante risultato raggiunto in appena un anno partendo da valle che era più o meno sconosciuta, grazie al fatto di essere riusciti a coinvolgere attraverso tavoli aperti tutta la popolazione su varie tematiche, dall’ambiente, ai prodotti alla sentieristica”, ha detto Candida Tommasi presentando la giornata: “Come Comitato abbiamo elaborato un programma molto ambizioso, una sorta di decalogo, e la giornata di domenica sarà un momento importante farlo conoscere ed anche  creare un minimo di fondi, de destinare innanzitutto alla ricostruzione dei sentieri sulla direttrice che da Marola di Carpineti porta a Compiano sull’Enza”.

La vera particolarità della grande festa di domenica è rappresentata  dal fatto che, per la prima volta, sono in programma escursioni che coinvolgeranno tanto chi ama muoversi a piedi, chi con le  4 zampe di un cavallo o ancora chi preferisce le 2 ruote (con motore o senza) o le 4 del quad. Domenica mattina la valle sarà veramente aperta a tutti e alle 9, da Cortogno di Casina, partiranno sia escursioni a piedi con il Club alpino italiano, sia a cavallo con la Federazione italiana sport equestri, sia in moto o col quad con il Comitato escursionisti su ruote, sia in mountain-bike. E’ una delle poche iniziative in Italia che  vede accanto il simbolo del Cai e quello del Cer, che alla presentazione dell’iniziativa era rappresentato da Luca Giaroli, mentre per il Cai c’era Rita Capelli.

Molte le attività dedicate anche ai bambini e ai giovani (dall’escursione a piedi che sarà alla loro portata, al battesimo della sella, alla possibilità di provare una minimoto per chi ha tra i 7 e i 14 anni grazie a mezzi, protezioni e istruttori della Federazione motociclista italiana). Iniziative che saranno rivolte anche ai diversamente abili, grazie all’impegno della onlus Gast di Reggio che quest’anno, ha sottolineato il presidente Giacomo Cibelli, “ha già fatto fare ben 100 ore di sci a 34 ragazzi”.

Sulle escursioni a quattro zampe si è soffermata Greta Ferrari  della Asd Villa Seta affiliata Fise: “La valle del Tassobbio è importante anche per l’allenamento tanto da essere abitualmente utilizzata anche per addestrare cavalli che partecipano a gare internazionali”.