Fcr, il parere di Anac che “assolve” la Rabitti

L'Authority si era già pronunciata su un caso analogo: "Incarico nullo solo se ha deleghe gestionali"

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REGGIO EMILIA – Mentre si attende il responso dell’Anac sull’esposto presentato dal Movimento 5 stelle contro Annalisa Rabitti, spunta un parere della stessa autorita’ anticorruzione che “assolve” la presidente delle Farmacie di Reggio dalle accuse di essere stata nominata illegittimamente.

Esprimendosi su un caso analogo, nell”orientamento numero 14 del 30 aprile scorso, l’autority chiarisce infatti che “non sussiste l’inconferibilita’ dell’incarico di componente del consiglio di amministrazione di una societa’ consortile a totale capitale pubblico, nei confronti di un consigliere di un Comune che partecipa al capitale della stessa societa’”.

L’inconferibilita’ sussiste invece, si legge ancora nel documento, “in tutti i casi in cui a tale consigliere vengono affidate le funzioni di presidente con deleghe gestionali, di amministratore delegato, o comunque deleghe di carattere gestionale”. Tutte funzioni cioe’ non attribuite a Rabitti, che si occupera’ invece degli “indirizzi politici” della societa’, e la cui nomina (in base al testo) e’ pertanto valida.

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