Antonella, più forte del destino

Contro i pregiudizi e per sensibilizzare sulla Sla. A San Rocco di uno spettacolo da non perdere in cui ironia e consapevolezza si fondono in un unico denominatore comune: la voglia di vivere.

GUASTALLA (Reggio Emilia) – Reduci dal successo modenese che ha registrato una grande affluenza di pubblico domani (domenica 5 luglio), alle ore 22 presso l’Area feste di “Paese in Festa” a San Rocco di Guastalla, andrà in scena lo spettacolo “Più forte del destino”, scritto e interpretato da Antonella Ferrari (autrice dell’omonimo libro, edito da Mondadori). Lo spettacolo, che  è organizzato con finalità benefiche dall’associazione no profit “Paese in festa” con il patrocinio dal Comune, vuole sensibilizzare le persone al tema della Sclerosi multipla. Il ricavato sarà devoluto interamente alla Ricerca scientifica di Aism.

Dichiara il presidente dell’Associazione, Roberto Aliotti: “In risposta alla presenza sul territorio di persone che stanno vivendo la Sclerosi multipla, abbiamo pensato di sensibilizzare la gente facendo conoscere con nuovi occhi questa malattia; siamo già al secondo anno di questa staffetta e contiamo di proseguire in futuro”.

Antonella Ferrari, madrina nazionale di AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) è un volto noto del cinema e della televisione che porta in scena il delicato tema della disabilità e l’etichetta della diversità, ripercorrendo la sua esperienza di vita in modo leggero, curioso, buffo, senza far mancare momenti di riflessione, sempre vinti dalla grande forza d’animo. “Solo una volta, l’anno scorso a Trani per il Festival Il Giullare, ho accettato di fare lo spettacolo all’aperto ma ora sono felice di replicare proprio per gli amici di Paese in Festa e di Aism. Sono sicura che il pubblico si divertirà ed emozionerà con me”.

La terribile scoperta. Tutto parte dal sogno dell’infanzia, di fare danza, che è diventato realtà; Antonella danza ancora adesso nonostante qualche tremolio causato da contrazioni involontarie dei muscoli. Scopre di avere la Sclerosi multipla: un nome grande, spaventoso per qualcuno, ma non per lei che oggi lo urla ai quattro venti, quasi come fosse una campagna ironica di accettazione: ora la sua malattia ha un nome e una forma.

Tenacia e talento. Un animo forte, un grande talento artistico e il coraggio sono le sue armi: attraverso l’ironia si presenta al pubblico decantando il manuale del “perfetto disabile” con stereotipi e luoghi comuni che si trasformano in un esilarante test da palcoscenico per capire quanto l’apparenza, anche nella disabilità, conti più di ogni altra cosa. Messaggi fondamentali di “Più forte del destino” sono la motivazione, le ambizioni e i desideri che diventano il motore della gioia di Antonella: un ascensore per i suoi sogni che non sono più costretti e forzati a fare le scale.

Uno spettacolo da non perdere in cui ironia e consapevolezza si fondono in un unico denominatore comune: la voglia di vivere. “La diversità non esiste e se c’è basta non darle troppa importanza”, afferma Antonella. “Se vi aspettate uno spettacolo pesante, triste e colmo di retorica state pure a casa. Più forte del destino riesce ad essere leggero su un tema che leggero certamente non è”L’ingresso è gratuito