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Acqua pubblica, i cittadini ci mettono la faccia

I Comitati per l'acqua pubblica lanciano l'iniziativa on line "lamiafacciaperlacqua" per contrastare la tendenza ad abbandonare l'ipotesi di gestione in house del servizio idrico

REGGIO EMILIA – I comitati per l’acqua pubblica di Reggio Emilia ora “ci mettono anche la faccia”. Contro l’abbandono del progetto che prevedeva la creazione di una società totalmente pubblica per la gestione “in house” del servizio idrico integrato, i referendari lanciano la nuova iniziativa di un sito in cui tutti coloro che “non vogliono lasciare l’acqua in mano ai privati” possono inviare una propria fotografia.

“A Reggio Emilia vogliono lasciare l’acqua in mano ai privati, nonostante l’acqua pubblica sia fattibile e conveniente per i cittadini – si legge nel sito “lamiafacciaperlacqua.wordpress.com”-. Questa raccolta di foto vuole dare voce ai cittadini che non ci stanno”. Poi i referendari sottolineano che “per noi è importante che tutti sappiamo di cosa stiamo parlando. Perchè è così importante che l’acqua sia pubblica? È vero che ci sono ostacoli concreti per cui non si può fare?” e invitano a documentarsi in una apposita sezione del sito.
“Se invece sei pronto – aggiungono – fatti una foto, possibilmente che parli di te e dell’acqua, e mandala all’indirizzo di posta lamiafacciaperlacqua@gmail.com”  L’unica avvertenza per i cittadini è quella di non mettere simboli di partito, “perché la campagna è di cittadini e trasversale ai partiti politici”.

Le adesioni sono già 58.