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Sciopero della fame contro la riforma della scuola

Sabato, a partire dalle 9, davanti alla prefettura in Corso Garibaldi, di tutti i sindacati, insieme a studenti, professori, famiglie e cittadini

REGGIO EMILIA – Sciopero della fame a staffetta sabato dalle nove, davanti alla prefettura in Corso Garibaldi, di tutti i sindacati, insieme a studenti, professori, famiglie e cittadini per protestare contro la riforma cosiddetta della “Buona scuola” in questi giorni in discussione in Parlamento.

Il maxiemendamento è un emendamento presentato dal governo che ingloba tutti gli articoli della legge in esame, sul quale viene posta oggi al Senato la questione di fiducia che essendo prioritaria rispetto a tutte le altre viene subito votata. Si tratta, nel sistema parlamentare italiano, di uno strumento per evitare l’ostruzionismo in aula da parte dei partiti.

Il testo finale – che prevede, tra l’altro, l’assunzione di circa 100mila precari e più poteri ai presidi nella gestione degli insegnanti – dovrebbe poi tornare alla Camera il 7 luglio per l’approvazione definitiva.

Ieri in una nota, Flc Cgil, Cisl scuola, Uil scuola, Snals Confsal e Gilda-Unams hanno scritto: “La decisione del governo di procedere sulla riforma con un maxiemendamento, su cui intende porre il voto di fiducia, è l’ennesimo atto di arroganza nei confronti della scuola, del Parlamento e del Paese. Una decisione intollerabile per il metodo e per i contenuti, che abbiamo più volte avuto modo di contestare”.