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Imprese Reggio, migliorano i rapporti con le banche

E' la tendenza di fondo emersa dall'analisi dei dati dell'osservatorio sul credito del sistema camerale dell'Emilia-Romagna

REGGIO EMILIA – Migliorano a Reggio Emilia i rapporti tra mondo imprenditoriale e sistema creditizio. Ed e’ un miglioramento che riguarda tutti gli elementi che connotano il rapporto, come la quantita’ di credito concesso, i tassi applicati, i tempi di valutazione delle richieste di credito, le garanzie richieste e le domande di rientro da parte delle banche. Le imprese reggiane, al tempo stesso, sono piu’ soddisfatte delle consorelle che operano in altre province dell’Emilia-Romagna proprio in tema di rapporti con le banche.

E’ questa la tendenza di fondo emersa dall’analisi dei dati dell’osservatorio sul credito del sistema camerale dell’Emilia-Romagna, che ha approfondito l’evoluzione dei rapporti tra tessuto imprenditoriale locale e sistema bancario attraverso interviste su 1.500 imprese della regione. L’analisi, dunque, riflette la percezione delle imprese sul rapporto banca-impresa nel corso del 2014, che ha confermato una tendenza al miglioramento gia’ in atto dal secondo semestre 2013.

Analizzando i giudizi sull’accesso al credito bancario in provincia di Reggio Emilia, emerge innanzitutto che, in riferimento alla quantita’ di credito disponibile, il 52,7% delle imprese intervistate esprime un giudizio positivo, a fronte del 39,1% che rileva, invece, una generale inadeguatezza. Per quanto riguarda la tipologia di strumenti finanziari offerti dalle banche, il 54,4% dell”imprenditoria reggiana la considera adeguata, mentre il 36,7% la ritiene insoddisfacente. Il 51,5% delle aziende, poi, giudica adeguati i tempi di valutazione ed accettazione delle richieste di credito, contro il 41,4% che, al contrario, li valuta come inadeguati.

La realta’ reggiana inoltre si distingue a livello regionale sul piano della soddisfazione delle imprese rispetto a quanto offre il sistema di credito. In regione, infatti, si riscontrano valori di gradimento inferiori in tutti e tre gli ambiti di osservazione. In particolare, la quantita’ di credito disponibile e’ ritenuta adeguata dal 47,2% delle imprese (5,5 punti in meno rispetto a Reggio Emilia), la tipologia di strumenti finanziari offerti e’ ritenuta adeguata dal 49,9% (Reggio e’ di 4,5 punti sopra la media regionale) e i tempi di valutazione delle richieste sono ritenuti adeguati dal 44,5% (ben sette punti in meno rispetto alla provincia).

Oltre al giudizio che le imprese hanno espresso sulle condizioni generali dell’accesso al credito, e’ importante notare l’evoluzione della effettiva richiesta di credito bancario nella provincia di Reggio Emilia. Pur rimanendo prevalente la percentuale di imprese reggiane che ha dichiarato una certa stabilita’ dei livelli di credito richiesto alle banche (73% del totale intervistate), il 15,9% ha invece aumentato la richiesta di credito, quota che risulta maggiore di quella delle aziende che hanno diminuito tale richiesta, pari al 9,5%. Per quanto riguarda l’ottemperanza delle richieste di rientro infine le imprese reggiane appaiono piu’ virtuose rispetto alla media che si riscontra in regione.

Nel corso del 2014, infatti, la maggior parte delle imprese della provincia e’ riuscita a rispettare le scadenze dei pagamenti: il 60,3% delle imprese, dunque, non ha “sconfinato”, e si tratta di una percentuale ampiamente al di sopra della media regionale (55,4%). La quota di imprese che, invece, ha ricevuto una richiesta di rientro, l’11% circa, risulta assolutamente inferiore rispetto alle richieste pervenute a livello regionale (pari al 16,3%) (Fonte Dire).