Il Comune entra in Palazzo Magnani

L'annuncio in commissione Cultura del sindaco Vecchi: "Verseremo 10mila euro per diventare soci fondatori". Assente alla riunione la consigliera comunale Federica Franceschini (Pd), direttore artistico della Fondazione

REGGIO EMILIA – Il Comune di Reggio entra nella compagine societaria della Fondazione Palazzo Magnani. L’annuncio arriva dal sindaco Luca Vecchi (che ha la delega alla Cultura) che in commissione rende nota oggi la volontà dell’amministrazione di stanziare nel 2015 10.000 euro, diventando così socio fondatore della Fondazione partecipata a maggioranza dalla Provincia, che gestisce lo spazio espositivo di Palazzo Magnani.

Per il primo cittadino “questo atto amministrativo ha anche un significato politico forte nell’ottica di una semplificazione del quadro delle istituzioni culturali cittadine e di un rafforzamento delle collaborazioni tra di esse”. A questo proposito Vecchi cita i Chiostri di San Pietro (che gravitano intorno al Comune) e Palazzo Da Mosto (della fondazione Manodori) teorizzando un’alleanza futura tra i tre enti da cui “il Comune non si chiama fuori”.

Sulla stessa linea la presidente della Fondazione Iris Giglioli secondo cui “occorre un progetto politico più profondo per la città”, mentre per Palazzo Magnani “l’obiettivo è di dare luogo ad una produzione interna di mostra invece di ospitarne sempre da fuori”.

Presente in commissione anche la consigliera comunale Federica Franceschini del Pd, che lavora nello stesso Palazzo Magnani come direttore artistico. Franceschini, che presiede la commissione Cultura, si è fatta oggi sostituire nella direzione della commissione dal collega Lanfranco De Franco per non alimentare le polemiche sulla sua posizione. Già alcune settimane fa erano infatti stati sollevati dubbi sulla compatibilità del suo incarico di consigliera comunale con quello ricoperto in un ente di cui il Comune diventerà socio.