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Disgelo con Usa, gli industriali reggiani guardano all’Iran

Un mercato da 800 miliardi di dollari che si apre davanti alle aziende europee: meeting alle 11 in via Toschi su fiscalità e dogane della Persia

REGGIO EMILIA – Gli Stati Uniti e le maggiori potenze mondiali sembrano aver raggiunto un accordo con l’Iran. “Si tratta di un’intesa storica – per la firma dell’accordo finale bisognerà attendere il prossimo 30 giugno – che, se pienamente applicata, non solo impedirà a Teheran di ottenere l’arma nucleare,  ma con il possibile superamento delle sanzioni nei confronti dell’Iran, spianerà anche la strada alle nostre aziende in vista di un’ipotetica riapertura del mercato del Paese” – commenta Paolo Bucchi, Vicepresidente con delega all’Internazionalizzazione di Unindustria Reggio Emilia – Sono enormi gli spazi di mercato che per le nostre imprese possono rappresentare un significativo balzo delle esportazioni con un export italiano, pre-embargo, da 8 miliardi di euro circa l’anno”.

Un mercato da 800 miliardi di dollari che si apre davanti alle aziende europee, e che ha visto quelle italiane, nonostante le difficoltà causate dall’embargo, continuare ad essere presenti nel Paese con un interscambio nel 2014 di 1,2 miliardi di dollari (800 milioni rappresentati dall’export iraniano).

“La fine delle sanzioni rappresenterebbe dunque una grande opportunità per le nostre imprese –  conclude Bucchi – e, per questo motivo, Unindustria segue gli sviluppi con un atteggiamento prudente, ma allo stesso consapevole. Se la situazione infatti lo consentirà, è nostra intenzione organizzare un progetto e una missione economica nel Paese entro la fine dell’anno”.

E, proprio in un’ottica di preparazione sul Paese e in previsione dei possibili sviluppi positivi per l’export verso l’Iran, anche al fine di raccogliere gli  input dalle aziende associate in relazione all’organizzazione di un progetto sul Paese con relativa missione economica in loco e organizzazione di B2B, Unindustria Reggio Emilia ha organizzato l’incontro “Iran: fiscalità e dogane” che si terrà martedì 16 giugno alle 11 presso la sede di via Toschi.

Il meeting è organizzato in collaborazione con la Camera di Commercio Italo-Iraniana e vi prenderanno parte, oltre a Bucchi, Marco Greggi, Docente alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Ferrara, Marcello Irlando, Direzione Centrale Antifrode e Controlli, Ufficio Centrale Agenzia delle Dogane, Antonio De Capoa, Studio Legale De Capoa & Associati, Gabriele Ugolini, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Giuseppe Martellotta, Universal Shipping e Pier Luigi d’Agata, Segretario Generale Camera di Commercio e Industria Italo-Iraniana.