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Concerto verticale, orchestra in garage e pubblico sui balconi

Sabato 20 giugno, alle 21,21, fra le torri di via De Nicola, l'esibizione dell'Orchestra Fantasia in RE

REGGIO EMILIA – Quattro torri al posto della platea e, sotto, al posto della buca dell’orchestra, la buca dei garage. E’ questa l’idea originale di portare la musica fuori dai teatri, denominata giustamente Concerto verticale del Centro sociale Rosta Nuova con la collaborazione artistica di Prospettiva 21.

Sabato 20 giugno, partire dalle 21.21, in concomitanza con il solstizio d’estate e la Festa europea della Musica del 21 giugno, si terrà il concerto dell’Orchestra Fantasia in RE, diretta da Stefano Giaroli che eseguirà brani di musica classica e moderna. La Filarmonica Città del Tricolore di Stefano Tincani accompagnerà il pubblico, conducendolo dallo spazio antistante il Centro sociale, attraverso il parco Noce nero, fino al luogo dell’evento, negli spazi comuni delle torri del Condominio Betulla 12 in via Enrico de Nicola (civici 9, 11, 14 e 16).

L’iniziativa è stata presentata stamattina in una conferenza stampa al centro sociale Rosta Nuova dall’assessore a Partecipazione, Cura dei quartieri e Agenda digitale Valeria Montanari insieme a Gianni Prati presidente dello stesso centro sociale, Roberto Neulichedl docente di conservatorio in rappresentanza di Prospettiva 21 e Mario Vighi in rappresentanza della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia. Con loro, fra gli altri, Carlo Vestrali di Ancescao, Paolo Perezzani compositore e membro di Prospettiva 21, il maestro Marcello Zuffa, Carlo Vezzani coordinatore tecnico dell’iniziativa e Giancarlo Terzi del centro sociale Rosta Nuova.

“Credo che la partecipazione di cittadini, così qualitativamente e quantitativamente elevata, a un’esperienza come il Concerto Verticale costituisca un nuovo elemento di orgoglio per Reggio Emilia, città che può vantare un primato di partecipazione civica grazie prima di tutto ai suoi cittadini – ha detto l’assessore Montanari – Il progetto che presentiamo ha un valore comunitario e culturale molto forte: sono le famiglie del quartiere e in particolare gli abitanti dei palazzi che hanno portato avanti l’iniziativa e ospitano l’evento anche nei loro appartamenti a trasformare questi spazi in un ‘luogo di comunità’.

“Accanto all’importante apporto di Prospettiva 21, che ha seguito la ‘regia’ culturale e scenica, tenendo conto dei parametri necessari per fruire degli spazi – ha concluso l’assessore – troviamo quanto di meglio i reggiani sanno fare: esprimersi attraverso una cultura sociale del ‘Noi’, dell’essere e lavorare in maniera collettiva. E troviamo, non a caso, un centro sociale come quello di Rosta Nuova, che ha una storia gloriosa, 50 anni di età, senza dimostrarli. Oltre a una preziosa memoria di coesione sociale, questo centro coltiva aspetti innovativi di grande importanza, come il Concerto Verticale dimostra”.

La conferenza stampa di stamattina

La conferenza stampa di stamattina

“Questa operazione ha coinvolto 250 appartamenti e i loro residenti – ha sottolineato il presidente Prati – Uno dei risultati più belli che i condomini delle quattro torri hanno già raggiunto è l’aver deciso di ospitare in casa i loro vicini, che non avrebbero potuto usufruire del concerto”. Prati ha anche evidenziato “l’adesione e la partecipazione della scuola media Pertini, che collabora con il nostro centro sociale”.

“Quando si parla di qualità delle idee, saper sognare un concerto in un posto come questo significa cogliere nel segno – ha detto Mario Vighi – E’ nello spirito del teatro Municipale, che nasce come teatro Comunitativo della città, il rispondere e partecipare anche a iniziative che, come questa, nascono nella comunità”.

“Sfida di questo Concerto Verticale – ha detto Neulichedl di Prospettiva 21 – è l’attenzione al sociale, alla contemporaneità intesa come attenzione al gusto, alla bellezza come fatto formativo, favorendo la dimensione dell’ascolto, scegliendo spazi dell’architettura non abituali. Ascolto della musica e mescolanza di linguaggi, perché non mancheranno lettere, fra cui passi di Calvino”. Musica e arte, ha sottolineato il Neulichedl, sono un mezzo insostituibile per interpretare la realtà sociale e far crescere la comunità. Per Carlo Vestrali, questo Concerto Verticale richiama idealmente lo spirito di Musica Realtà. Uno spirito che ben si attaglia a Rosta Nuova e, potremmo dire, proprio qui era prevedibile potesse emergere Rosta Nuova. Questa manifestazione esprime il nostro in tutto il nostro Dna”.

Il luogo
Costruito nel 1981 su progetto dell’architetto Gianni Boeri, il condominio è composto dalle quattro torri con uno spazio circolare al centro, che tutti a Reggio Emilia conoscono. E’ proprio in questo spazio centrale, dove si trovano i garage, che prenderà posto parte dell’orchestra, mentre gli ottoni suoneranno dai balconi, alcuni dei quali ospiteranno anche il pubblico, previa prenotazione sul sito dell’evento (www.concertoverticale.it). Negli altri spazi (perimetro della buca d’orchestra e platea rialzata) l’ingresso sarà libero, sia da via De Nicola sia dal parco Noce nero, e gli spettatori potranno assistere al concerto (protetti da un parapetto). Via De Nicola, comodamente raggiungibile in bicicletta e a piedi, sarà chiusa al traffico e le auto andranno posteggiate nei parcheggi dei supermercati di via Maiella e via Monte Marmolada.

Sul sito internet www.concertoverticale.it sono disponibili tutte le informazioni di dettaglio, i contatti dell’organizzazione e i riferimenti per effettuare donazioni. Posti liberi in platea (cortile del condominio) e, su prenotazione, nei palchi (balconi delle Torri): www.concertoverticale.it . Info: concertoverticale@gmal.com