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Comune, giro di vite contro l’alcol: più poteri al sindaco

Le modifiche introducono inoltre la possibilita' di intervenire in maniera stabile e quindi senza necessita' di ordinanze specifiche da emanare di volta in volta

REGGIO EMILIA – Piu’ poteri al sindaco per prevenire e contrastare specifiche situazioni di turbativa della quiete e della sicurezza urbana determinate dal consumo di sostanze alcoliche e per limitarne l’abuso nel consumo soprattutto nelle aree pubbliche. Questo il tratto saliente delle modifiche al regolamento di Polizia locale del Comune di Reggio, approvate oggi dal Consiglio.

Le modifiche, che riguardano nello specifico l’articolo 19, introducono inoltre la possibilita’ di intervenire in maniera stabile e quindi senza necessita’ di ordinanze specifiche da emanare di volta in volta. Da oggi quindi il sindaco, su segnalazione dell’autorita’ di pubblica sicurezza o del comandante della Polizia municipale, con propria ordinanza, puo’ interdire totalmente o sottoporre a specifiche condizioni la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche, oltre a limitare gli orari di apertura degli esercizi commerciali del settore alimentare, delle attivita’ artigianali di produzione e vendita del settore alimentare, dei pubblici esercizi, e dei circoli autorizzati alla somministrazione di bevande alcoliche.

Come strumento di prevenzione viene anche introdotta la possibilita’ di vietare, anche solo per determinate fasce orarie, il consumo di bevande alcoliche su aree e spazi pubblici ed a uso pubblico. In caso di violazione da parte degli esercizi pubblici, oltre alle sanzioni pecuniarie gia’ previste dal regolamento, viene disposta, con provvedimento del dirigente del servizio competente, la sospensione per un giorno dell’attivita’.

“Le modifiche approvate quest’oggi al regolamento di Polizia locale – spiega l’assessore a Sicurezza, Cultura della Legalita’ e Citta’ Storica Natalia Maramotti – mettono il sindaco in condizione di intervenire in maniera ancora piu’ incisiva nei casi di segnalazione di attivita’ che violano le norme di somministrazione di bevande alcoliche e trasformano in normativa quanto finora avveniva con una modalita’ contingentale, con misure d’urgenza”.

Le novita’ introdotte, puntualizza pero’ l”assessore, “non inaspriscono le norme con l”introduzione di ulteriori limiti, ma fanno in modo che i limiti di orario, il rispetto del decoro e delle regole diventino permanenti”. La delibera e’ stata approvata dalla maggioranza con 17 voti, ma non senza un certo trambusto. Poco prima della votazione l’opposizione, approfittando di alcune assenze, e’ infatti uscita dall’aula facendo cadere il numero legale.

A salvare la situazione, nella “seconda chiamata” prevista dal regolamento, e’ stata la consigliera del Pd Claudia Dana Aguzzoli. Ritornati in aula per votare contro il provvedimento Claudio Bassi di Forza Italia e Gianluca Vinci della Lega Nord (Fonte Dire).