Comune, arriva scure su affitti in centro storico

Cosano 289mila euro: al via piano sedi servizi con aiuto Osea

REGGIO EMILIA – Il Comune di Reggio Emilia avvia un riordino delle sedi di alcuni servizi istituzionali, con un nuovo “piano della logistica”. L’obiettivo e’ ricavare nuovi spazi per alcuni servizi e soprattutto azzerare i canoni di affitto di locali in centro storico per cui l’amministrazione spende nel complesso 289.000 euro l’anno. La decisione arriva in una delibera di giunta proposta dall”assessore a Bilancio, Patrimonio e Societa’ partecipate Francesco Notari, che da’ mandato alla direzione operativa del Comune di predisporre e attuare il piano.

“Il Piano viene predisposto- spiega lo stesso Notari – seguendo alcune linee di indirizzo, oggetto appunto della delibera, che tengano conto da una parte delle necessita’ di riduzione della spesa attraverso l’abbandono progressivo delle sedi affittate da privati in centro storico, e dall’altra di utilizzare nella loro piena funzionalita’ spazi gia’ di proprieta’ dell”ente o di organismi partecipati e ora inutilizzati o utilizzati soltanto parzialmente”.

Le diverse azioni, che data la complessita’ richiederanno mesi di lavoro (un primo step di aggiornamento sulla stesura del piano e’ previsto il prossimo settembre), dovranno assicurare, sottolinea Notari, “idonee condizioni di lavoro per i dipendenti e di accoglienza per gli utenti dei servizi comunali”. In dettaglio un primo fronte riguarda gli immobili di proprieta’ comunale o di controllate impegnate in servizi di welfare.

E’ infatti in fase di completamento l’intervento di ristrutturazione del palazzo Frumentaria, che sara’ disponibile per l’utilizzo da parte dell’amministrazione comunale entro la fine dell’anno, con una disponibilita’ di spazi di 1.350 metri quadrati circa, articolati su tre piani.

Inoltre, sono stati aggiudicati a privati i locali di proprieta’ posti al piano terra della sede municipale in piazza Prampolini, noti come “Km 129″, attualmente sede del servizio Comunicazione. Infine, la Provincia di Reggio, in seguito al decreto Delrio, ha disdettato alcuni contratti di locazione passiva all”Asp Osea, controllata al 100% dal Comune, e l’operazione libera ulteriori nuovi spazi.

In secondo luogo, le condizioni strutturali e di accessibilita’ del servizio Tributi, ora in galleria Santa Maria, risultano inadeguate all’accoglienza del pubblico, in costante incremento. In seguito alla riorganizzazione dell”ente, inoltre, il progetto di accorpamento del neo costituito servizio Entrate necessita di una maggiore integrazione logistica. Infine per il SErvizio Comunicazione (con sede attuale negli spazi dell’ex Km 129) si dovra’ trovare, a breve, una diversa collocazione. Un aiuto potrebbe arrivare dall’Asp che, da parte sua, sta manifestando difficolta’ economiche in seguito all’interruzione di alcuni contratti di locazione.

L’ente ha infatti manifestato la propria disponibilita’ a concedere in affitto al Comune alcuni immobili nelle immediate vicinanze della sede municipale centrale e pertanto funzionali all’amministrazione, dichiarandosi inoltre disponibile ad eseguire, a proprie spese, i lavori di adeguamento e sistemazione dei locali, per velocizzare i trasferimenti ed ottimizzare i ritorni economici. Da qui la prospettiva, si legge nella delibera, “di dare disdetta di tutti i contratti di locazione passiva nel piu’ breve tempo possibile, compatibilmente con il reperimento di nuovi spazi da mettere a disposizione dei servizi comunali” e di “reperire a condizioni di mercato dall’asp Osea gli immobili necessari al completamento del progetto” del riordino logistico (Fonte Dire).