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Acqua pubblica, sfilano in 200

La mobilitazione è iniziata ieri in piazza Casotti e proseguirà fino al consiglio comunale che si terrà nella giornata di domani

REGGIO EMILIA – Un corteo di circa duecento manifestanti ha sfilato per le vie del centro storico di Reggio, ieri pomeriggio, con palloncini colorati, musica, bandiere e striscioni, in favore dell’acqua pubblica dopo che i sindaci reggiani e la direzione del Pd sembrano propensi ad andare verso una strada mista, pubblico privata, che non accontenta i referendari.

La mobilitazione è iniziata ieri in piazza Casotti e proseguirà fino al consiglio comunale che si terrà nella giornata di domani. Alcuni militanti si sono accampati sotto i portici e lo faranno anche questa notte, per presidiare simbolicamente il Municipio di Reggio.

Molte le critiche ai sindaci reggiani e alla direzione provinciale del Pd, accusati di fare “soltanto la volontà di Iren, che ha paura di cedere un business molto redditizio”. Ai primi cittadini, che hanno espresso perplessità sui costi dell’operazione, viene rinfacciata mancanza di coerenza «con quanto scritto nei loro programmi elettorali”. A sfilare, ieri, esponenti del Movimento 5 Stelle, Legambiente, Wwf, la consigliera comunale di Sel Lucia Lusenti e il consigliere regionale Yuri Torri, dello stesso partito. Della maggioranza Pd in Sala del Tricolore ha fatto capolino il solo Lanfranco De Franco.