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Unieco, i soci si dividono sulla newco con Coopsette

Oggi al Malaguzzi partecipatissima assemblea dei soci. Solo lunedì si saprà l'esito del voto. Ben 130 milioni di commesse nei primi quattro mesi. Criticato il presidente Mauro Casoli

REGGIO EMILIA – Un’assemblea molto partecipata, quella di stamattina al centro Malaguzzi, per i soci di Unieco nel corso della quale è stato approvato il budget, ma soprattutto doveva essere valutato, fra le varie opzioni, un possibile percorso di integrazione fra le attività di costruzione di Unieco e di Coopsette.

L’ipotesi su cui i soci hanno discusso non era tanto quella della fusione con Coopsette, ma quella di creare una newco con la coop di Campegine a cui conferire i lavori edili. I consiglieri di amministrazione di Unieco hanno deciso di chiedere all’assemblea se andare avanti, tramite un approfondimento con il sistema bancario, per vedere se gli istituti di credito daranno le garanzie necessarie per fare l’operazione.

Poi, se ci saranno tutti i requisiti, si terrà un’altra assemblea per deliberare se partecipare alla newco. I soci lavoratori si sono pronunciati, a scrutinio segreto, in maggioranza, per il no, mentre i soci sovventori soprattutto per il sì. L’assemblea dei 400 soci di Unieco si è così spaccata in due provocando uno stallo tale che per sapere l’esito certo della consultazione bisognerà attendere fino a lunedì.

Nella newco Unieco avrebbe la maggioranza mentre Coopsette conferirebbe le concessioni stradali. I dubbi vengono dal fatto che la situazione finanziaria della coop di Campegine non convince molti soci di Unieco.

Si sono iscritti in tutto una decina di soci per parlare della newco davanti a Mauro Casoli e ai soci. Nel corso degli interventi ci sono state critiche anche per il presidente di Unieco. Nel corso dell’assemblea è uscita una notizia positiva, ovvero che in questi primi quattro mesi la cooperativa ha acquisito 130 milioni di euro di commesse, più di quello che era stato previsto.