Quattro Castella, mezzo secolo di Corteo Matildico

Presentato stamattina nella sede della Provincia, si terrà il 31 maggio. Grande villaggio medievale animato da 8 gruppi storici che per due giornate farà rivivere l’atmosfera di quei tempi

REGGIO EMILIA – E’ stato presentato questa mattina nella sede della Provincia a Palazzo Allende il 50° Corteo Matildico di Quattro Castella, in programma il prossimo 31 maggio nel comune della Val d’Enza.

Due i traguardi che renderanno questa edizione storica: il primo è, appunto, il tagliando delle 50 edizioni traguardato proprio quest’anno, in concomitanza con il nono centenario della morte di Matilde di Canossa. Una doppia significativa ricorrenza che trova proprio in Quattro Castella, comune capofila in tutta Italia delle celebrazioni matildiche, il suo luogo ideale. Un’edizione, insomma, che si appresta a essere da record: quest’anno, tra l’altro, si sfonderà il “muro” delle mille comparse; sono infatti circa 1.200 le persone in costume che sfileranno accompagnando Matilde ed Enrico V sul luogo dell’incoronazione. Record anche per quanto riguarda le delegazioni di comuni ospiti (12), il numero delle taverne medievali (10) e il numero degli ambulanti del mercatino storico (50).

Il Corteo Matildico rappresenta il principale degli oltre cento eventi organizzati in tutto il territorio provinciale, un numero che raddoppia considerando anche le iniziative promosse in Lombardia e Toscana. Proprio da queste regioni, ma anche da fuori Italia, sono attesi a Quattro Castella migliaia di visitatori per l’ultimo weekend del mese, senza dimenticare che nell’ambito delle celebrazioni per il nono centenario sarà allestita una mostra sulla vita della Grancontessa nelle sale del castello di Bianello.

A fare gli onori di casa stamattina ci ha pensato il presidente della Provincia Gianmaria Manghi, che ha dato il benvenuto al sindaco di Quattro Castella Andrea Tagliavini, all’assessore alla Cultura di Quattro Castella Danilo Morini e al presidente del comitato matildico Giacomo Bertani Pecorari. Presenti anche i tre interpreti dell’edizione 2015 del Corteo, tutti reggiani: Maria Antonietta Centoducati (Matilde), Matteo Setti (Enrico V) e Pietro Secchi (Arduino della Palude). Così come reggiani sono i registi, Stefano Giuranno ed Emidio Fantuzzi, pure loro presenti questa mattina. E, in rappresentanza dell’associazione CuraRe onlus, cui sarà devoluto quest’anno l’intero incasso del Corteo, erano presenti il professor Giovanni Battista La Sala e la presidente Deanna Ferretti Veroni.

Gli attori Matteo Setti e Antonietta Centoducati

Gli attori Matteo Setti e Antonietta Centoducati

Tante le novità di questa edizione
Il 50° sarà un corteo per certi aspetti rivoluzionario. Tante infatti le novità introdotte dal comitato e dal Comune, a cominciare dal grande villaggio medievale animato da 8 gruppi storici che per due giornate farà rivivere l’atmosfera di quei tempi negli oltre 4mila metri quadrati dei prati di Bianello. Ci saranno locande, combattimenti d’armi, mercatini medievali, esibizioni di tiro con l’arco e con le asce, riproduzioni di episodi di vita dell’epoca. Nella serata di sabato 30 ci sarà poi la possibilità di visitare il castello in notturna accompagnati da una guida d’eccezione, Arduino della Palude. Ci sarà anche il primo torneo Fisb di Bandiera con squadre provenienti da tutta Italia che si sfideranno in piazza Dante.

I componenti del comitato hanno poi pensato di aprire una piccola “finestra” sul passato, richiamando a Quattro Castella alcuni dei protagonisti delle scorse edizioni. Farà quindi il suo ritorno Daniele Piombi, ma ci sarà anche l’attrice Gloria Paul che fu Matilde nel 1971; contatti avviati anche con Liana Orfei e Loretta Goggi. Molto atteso anche il ritorno nell’arena dei capitani del Gioco del Ponte del passato, che faranno un solenne passaggio di consegna generazionale ai giovani “leoni” del Ponte. Inoltre, uno dei componenti del primo comitato matildico, Adimes Fratti, premierà le classi partecipanti al concorso artistico del IX centenario riservato agli studenti delle elementari e medie.