Cooperativa Greslab, dalla liquidazione all’utile

Un esempio di workers buy out che ha fatto scuola per la ceramica di Scandiano che ha chiuso il bilancio 2014 con un utile di 121mila euro

SCANDIANO (Reggio Emilia) – E’ stata una delle prime cooperative italiane nate per volontà dei lavoratori di una azienda in crisi. Un esempio di “workers buy out” che ha fatto scuola, e di cui hanno parlato tutti i media nazionali.  Ma al di là del riscontro mediatico il vero successo sta nei risultati raggiunti dalla cooperativa. In pochi anni Greslab, nata nel 2011, ha ribaltato la situazione dell’azienda che era stata posta in liquidazione, presentando nell’assemblea di bilancio dei giorni scorsi dati particolarmente positivi.

A dare risalto al successo di Greslab e al coraggio dei soci della cooperativa sono intervenuti all’Assemblea il presidente nazionale di Legacoop Mauro Lusetti, il sindaco di Scandiano Alessio Mammi e il presidente di Legacoop Emilia Ovest Andrea Volta, oltre a numerosi rappresentanti della cooperazione e degli strumenti finanziari di Legacoop che hanno sostenuto fin dall’inizio la cooperativa. Particolarmente soddisfatti dei risultati il presidente della cooperativa Antonio Caselli e tutti i soci presenti all’assemblea.

“Greslab – ha spiegato Caselli – nel 2014 ha prodotto 1.840.000 mq di piastrelle, per un fatturato di 14.700.000 euro; il prezzo medio di vendita è cresciuto del 6,5% grazie all’introduzione di formati innovativi, quali l’esagono, alla cura estetica e qualitativa dei nuovi prodotti ed a un continuo aggiornamento nella gamma dei servizi. In un momento storico dove arte e moda cercano di rifondersi per dare forma ad un progetto di vita sostenibile”.

La platea

La platea

L’organico di Greslab è di 47 soci lavoratori e 20 dipendenti: è praticamente raddoppiato dal 2011. Nella compagine sociali ci sono anche cinque soci finanziatori, tra cui Cfi e Coopfond, il fondo di promozione di Legacoop. Considerando la situazione di partenza per la cooperativa è particolarmente significativo l’utile, di 121.875 euro.
Di tutto rilievo anche il valore degli investimenti: 3 milioni di euro solo nel 2014.

“Greslab – ha aggiunto il presidente Caselli – è pronta a cogliere la sfida per soddisfare una nicchia di mercato che vanta prodotti esclusivi e progetti innovativi. Il marchio Greslab si è affermato nel 2014 come produttore di gamma medio-alta, capace di offrire piccoli lotti di produzione affidabili nelle consegne e nella qualità dei prodotti. La diversificazione della clientela e dei prodotti – ha proseguito Caselli – è una strategia che si dimostra vincente per una piccola media impresa come Greslab. La nostra forza è la consapevolezza di poter migliorare ed incrementare i servizi verso i clienti che rappresentano il nostro patrimonio”.

Lo scorso anno Greslab ha prodotto 600 articoli diversi di 90 serie per oltre 30 clienti. La scelta di condurre esclusivamente l’azienda su produzioni di marchi terzi si conferma adeguata ai tempi, vista la continua crescita di società commerciali, ma non esclude la possibilità di inserire linee di prodotti a vendita diffusa. Nel corso dell’esercizio 2014 la società ha proseguito intensamente nell’attività di ricerca e sviluppo e ha indirizzato i propri sforzi in particolare su progetti che riteniamo innovativi ed in linea con la strategia commerciale.