Coesione sociale e solidarietà, forum al Malaguzzi

Sei macrotemi. occupazione, pensioni, salute e assistenza, famiglia, inclusione sociale, educazione, dal 4 a 6 giugno con relatori d'eccezione

REGGIO EMILIA – Tre giorni di conferenze, seminari e dialoghi faccia a faccia con gli ‘attori’ italiani e internazionali della Coesione sociale, per fare emergere esperienze, disegnare visioni e tracciare strategie. Dal 4 al 6 di giugno il Centro Internazionale ‘Loris Malaguzzi’ di Reggio Emilia – città delle Persone – ospita il primo forum internazionale dedicato alle declinazioni dei legami di affinità e solidarietà tra persone che sono alla base della costruzione della nostra società.

Sei macrotemi (occupazione, pensioni, salute e assistenza, famiglia, inclusione sociale, educazione), 70 relatori e 34 eventi per parlare di ‘futuro’, raccogliere i risultati di ricerche e progetti innovativi in grado di delineare linee di intervento per politiche e azioni di coesione sociale in Italia, in Europa e nel Mondo.

Social Cohesion Days è promosso da Fondazione Easy-Care, Comune di Reggio Emilia, Fondazione per l’Innovazione nel Terzo Settore, Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli e grazie al Social Cohesion Days Network.

“Dove se non a Reggio si poteva riflettere insieme su un tema che è il più importante del mondo anche se pochi vogliono accorgersene”, ha dichiarato il professor Romano Prodi in occasione della conferenza stampa di presentazione di Social Cohesion Days tenutasi oggi a Reggio Emilia. “Reggio Emilia è onorata di ospitare una tre giorni così prestigiosa, capace di alzare lo sguardo verso le politiche di coesione migliori, di interrogarsi su come coniugare progresso ed equità, benessere diffuso e difesa delle categorie più deboli, sviluppo e giustizia sociale”, ha detto il sindaco Luca Vecchi intevenendo alla conferenza stampa cui hanno preso parte Raul Cavalli, portavoce del comitato promotore di Social Cohesion Days, Matteo Sassi, assessore al Welfare e vicesindaco del Comune di Reggio Emilia, Valeria Montanari, assessore alla Partecipazione e Agenda digitale, Matteo Jessoula, professore associato Università degli Studi di Milano, membro del Comitato Scientifico Social Cohesion Days, Valentina Ammaturo, project Manager Social Cohesion Days insieme a Pietro Raitano, direttore di Altreconomia.

Di altissimo livello il parterre dei relatori a cominciare dal premio Nobel per l’Economia Eric Maskin, economista statunitense e membro della British Accademy- che nella conferenza di apertura di Social Cohesion Days del 4 giugno dialoga con il due volte presidente del Consiglio, professor Romano Prodi sul tema “Il tempo delle scelte”.

“Sono molto sorpreso dei significativi riscontri che i vari interlocutori hanno dato alle tematiche poste da Social Cohesion Days – spiega Raoul Cavalli – Portavoce del comitato promotore di Social Cohesion Days-. Sono sicuro che l’iniziativa ha individuato, nella coesione sociale, la questione centrale che caratterizza le società mature come la nostra. Sempre di più l’Europa dovrà parlare di politiche di coesione sociale se non vorrà perire sotto il colpo delle burocrazie e dei tecnocrati”.

La conferenza di apertura di Social Cohesion Days – giovedì 4 giugno dalle 10.30 alle 12.30 al Centro Internazionale Loris Malaguzz,  si apre con i messaggi di benvenuto di Carla Rinaldi, presidente Fondazione Reggio Children, Luca Vecchi, sindaco di Reggio, Raul Cavalli, portavoce del comitato promotore di Social Cohesion Days e Coordinatore del comitato promotore. Intervengono Giuliano Poletti, ministro del lavoro e politiche sociali, Pietro Barbieri, portavoce nazionale Forum Terzo Settore, Omar Arias -Lead Economist Social Protection and Labor Global Practice della Banca Mondiale.