Cassa in deroga, arrivano i soldi: ma non bastano

Il governo ha stanziato i 18,6 milioni di euro a copertura del periodo settembre-dicembre 2014. Tuttavia nella nostra Regione mancano 4 milioni di euro

REGGIO EMILIA – Arrivano i soldi della cassa in deroga per i 2.500 lavoratori reggiani che usufruiscono di questo istituto dato che sono arrivati dal governo i 18,6 milioni di euro a copertura del periodo settembre-dicembre 2014 per la nostra regione. Un sospiro di sollievo per molti di loro che, purtroppo, non prendono soldi da settembre.

Ma non per tutti perché fonti Cgil fanno sapere che le risorse stanziate sarebbero largamente insufficienti. Sembra che ci siano otto regioni per cui non sono stati previsti stanzamenti e all’Emilia-Romagna mancherebbero 4 milioni di euro. Ci saranno lavoratori, dunque, che potrebbero essere costretti a rimanere a bocca asciutta.

La Regione informa che con il decreto appena firmato dai ministri dell’Economia Pietro Carlo Padoan e del Lavoro Giuliano Poletti, arriveranno complessivamente in Emilia-Romagna 18 milioni e 618 mila euro con i quali si potranno autorizzare  tutte le domande ammissibili. Si tratta di 3.210 domande di cassa in deroga per 21.490 lavoratori per il periodo da settembre 2014 dicembre 2014.

“Il provvedimento consegna giustamente tranquillità ai lavoratori e alle loro famiglie colmando un ritardo che rischiava di aumentare le difficoltà. Intanto prosegue il nostro impegno, partendo dall’intesa siglata nel febbraio scorso sulla gestione della mobilità in deroga, per garantire un reddito a chi l’ha perso e non ha nessuna tutela consentendo anche di attivare le politiche attive necessarie a qualificare i lavoratori. L’obiettivo principale resta però quello di operare in modo diffuso per ricercare soluzioni di rilancio industriale”, hanno sottolineato soddisfatto l’assessore regionale alle Attività Produttive Palma Costi e l’assessore regionale al Lavoro Patrizio Bianchi.