Tariffa rifiuti, la mappa dei rincari in tutti i Comuni

Bibbiano, con il suo 4,2%, è l'ente pubblico dove il rincaro è maggiore, mentre quello minore si registra a Casina con lo o,8%. Buone notizie per Castelnovo Monti dove la bolletta scende dell'1,4% e a San Martino in Rio (-0,2%)

REGGIO EMILIA – Nei giorni scorsi c’è stato il via libera tra qualche mal di pancia, dai sindaci reggiani, al piano delle tariffa rifiuti per il 2015. Il documento, che prevede un aumento medio del 2,4% non omogeneo pero’ per tutte le amministrazioni, e’ stato infatti approvato questa mattina in Provincia con 25 voti a favore, otto astenuti (i sindaci dei Comuni della Val D”enza, di Correggio e Campagnola) e il voto contrario del sindaco di Viano della Lega Nord, Giorgio Bedeschi.

Pubblichiamo oggi la mappa degli aumenti dei rifiuti nei comuni della provincia. Bibbiano, con il suo 4,2%, è l’ente pubblico dove il rincaro è maggiore, mentre quello minore si registra a Casina con lo o,8%. Buone notizie per Castelnovo Monti dove la bolletta scende dell’1,4% e a San Martino in Rio (-0,2%)

I Comuni
Albinea 3,7%, Bagnolo 0,9%, Baiso 3,6%, Bibbiano 4,2%, Busana 1,3%, Cadelbosco 3,2%, Campagnola 3,2%, Campegine 2,3%, Canossa 1,8%, Carpineti 3,2%, Casalgrande 1,3%, Casina 0,8% Castellarano 3,4% Castelnovo Sotto 1,3%, Castelnovo Monti -1,4%, Cavriago 2,8%, Collagna 1,2%, Correggio 3,5%, Fabbrico 3,1%, Gattatico 1,1%, Ligonchio 1,2%, Montecchio 4%, Quattro Castella 3,1%, Ramiseto 3,8%, Reggio 2,3%, Rio Saliceto 3,3%, Rolo 3,2%, Rubiera 3,1%, San Martino in Rio -0,2%, San Polo 3,0%, Sant’Ilario 3,2%, Scandiano 3,1%, Toano 1,8%, Vetto 1,3%, Vezzano 1,3%, Viano 3,1%, Villa Minozzo 1,3%.

Unanimita’ invece per l’ordine del giorno proposto dal sindaco di Rubiera Emanuele Cavallaro (votato insieme al piano tariffario) che chiede con decisione per il futuro una serie di incentivi e meccanismi premianti per i Comuni piu’ “ricicloni” e soprattutto politiche che evitino il cronico rialzo delle bollette per i cittadini. Una partita questa che sara’ pero’ tutta da giocare sul tavolo regionale, nell’ambito del nuovo piano dei rifiuti, incappato in una battuta d’arresto con l’avvicendarsi della nuova amministrazione di viale Aldo Moro, ma gia’ promette segni piu’ davanti alle cifre dei costi di smaltimento per il territorio reggiano.