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Via Emilia Ospizio cambia volto: ecco come sarà

Entro il 2019 saranno costruiti da privati un nuovo punto vendita Conad, una nuova biblioteca e un nuovo polo territoriale

REGGIO EMILIA – Via Emilia Ospizio cambia lentamente volto: prima lo studentato a Villa Marchi, poi la riqualificazione dell’area in cui era ospitata, fino a pochi anni fa, la storica casa di riposo gestita da Rete. La zona, secondo quanto scrive Il Resto del Carlino, che attualmente è in stato di abbandono, ospiterà un nuovo punto vendita Conad, una nuova biblioteca e un nuovo polo territoriale. Proprio Conad è di recente subentrato al precedente attuatore e ha siglato con il Comune lo schema di accordo che sarà inserito nella prima variante al Piano operativo comunale: nell’area aprirà un punto vendita che dovrebbe corrispondere alla grandezza di un Superstore.

L’opera di riqualificazione prevede un forte del privato, che si accollerà la realizzazione e la consegna ‘chiavi in mano’ al Comune di una nuova biblioteca e un nuovo polo territoriale: i lavori saranno conclusi entro il giugno 2019. La tempistica del cantiere, con avvio previsto a maggio 2017, è stata garantita attraverso un meccanismo connesso alle fidejussioni bancarie. Altro aspetto interessante dell’operazione è che non prevede la costruzione di nuovi edifici residenziali: solo servizi, pubblici e privati.

Il piano prevede una superficie urbanizzata più contenuta rispetto alle previsioni iniziali e una quota di parcheggi anche interrati, in analogia con quanto realizzato al Conad Le Vele.

Ci sarà anche una parte destinata alla riqualificazione della via Emilia, una riqualificazione delle connessioni verso i parchi limitrofi (si pensa, in prospettiva, ad una vera ‘connessione’ con il Parco degli Ippocastani e il Parco Campo di Marte); messa in atto di misure compensative delle emissioni di C02 tra le quali piantumazione di 700 essenze arboree nel parco degli ippocastani.