Sicrea, corsa contro il tempo per salvare la Coop Muratori

L'azienda guidata da Luca Bosi sta studiando il dossier: sulla coop pende un'istanza di fallimento

REGGIO EMILIA – Sicrea group dopo aver salvato la Cdc di Modena sta cercando ora di evitare il fallimento della Coop Muratori di San Possidonio. La cooperativa guidata dal vicepresidente di Legacoop Emilia Ovest potrebbe acquisire questa piccola realtà che ha dieci milioni di fatturato e 38 lavoratori, nata nel 1946 e molto radicata nella bassa modenese i cui dipendenti sono da tre mesi senza stipendio.

La San Possidonio ha un debito di 34 milioni di euro (dati 2013) nei confronti delle banche e dei fornitori. In suo soccorso era giunto anche il Cpl di Concordia che nel 2014 aveva espresso intenzione di aiutare la coop modenese ma che ora, evidentemente, ha altro a cui pensare vista la vicenda delle indagini sulle tangenti di Ischia.

A complicare le cose c’è l’istanza di fallimento che pende in tribunale a Modena dove un fornitore ha presentato la richiesta per un debito di 500mila euro. Il giudice dovrà pronunciarsi il 15 aprile: pochi giorni per decidere quale sarà il destino della San Possidonio, sulla quale sta lavorando ora Sicrea, spa nata dai salvataggi della Cmr Reggiolo e della Orion di Cavriago.

Sicrea potrebbe creare una newco per rilevare il ramo d’azienda, le commesse e i posti di lavoro (con richiesta di cassa integrazione) all’interno di un ricorso per concordato in bianco che bloccherebbe al contempo le azioni esecutive.