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Provincia, approvato il bilancio 2014: avanzo 4,5 milioni

Il presidente Manghi: "Faremo il possibile per completare la Variante di Ponterosso e realizzare il nuovo polo scolastico"

REGGIO EMILIA – Il consiglio provinciale ha approvato oggi pomeriggio con gli 8 voti favorevoli del gruppo Pd e l’astensione del Gruppo Terre Reggiane (Erbanni e Pagliani) il bilancio consuntivo 2014, chiusosi con un avanzo di amministrazione di 4 milioni 580.232,78 euro, di cui disponibili 3,38 milioni, essendo i restanti 1,2 milioni destinati, per vincoli normativi, ad investimenti e deleghe. L’avanzo è stato determinato prevalentemente da risparmi della spesa corrente, nonché dalle maggiori entrate tributarie 2014, pari a oltre 155 mila euro, e a 87 mila euro di proventi da impianti fotovoltaici.

“Il risultato finanziario di esercizio conferma una buona capacità di controllo dei dati di spesa e di previsione degli andamenti finanziari”, aveva detto il presidente Giammaria Manghi presentando il consuntivo, sottolineando anche “il rispetto del patto di stabilità pure per l’anno 2014, nonostante il pesantissimo obiettivo assegnato”. Il Bilancio consuntivo 2014 si inserisce nel pieno della riforma delle Province e risente dei gravosi tagli imposti dalla Legge di stabilità 2014 e dal Decreto legge 66/2014, in virtù dei quali la Provincia di Reggio Emilia ha dovuto restituire allo Stato 11,2 milioni di trasferimenti erariali.

In calo anche il gettito della RCAuto e consistente la diminuzione dei trasferimenti regionali (in particolare in tema di formazione, politiche scolastiche e mercato del lavoro) e delle entrate extratributarie. Palazzo Allende ha poi proseguito la politica di contenimento dei costi: le spese di personale risultano inferiori al 2013 di 1,7 milioni, in calo anche quelle per acquisto di beni e le spese generali, per le quali si è fatto sempre più consistente il ricorso alle convenzioni Intercenter, Consip e al mercato elettronico. Si sono inoltre contenute le spese per pulizie e traslochi, incarichi e spese legali.

Le spese per investimenti nel 2014 risultano invece impegnate per la cifra di 4,6 milioni, rispetto a una previsione definitiva di 35,1 milioni, con un drastico scostamento di ben l’87% dovuto in massima parte ai pesanti tagli ai trasferimenti che hanno bloccato la realizzazione di fondamentali opere pubbliche fra le quali di particolare rilievo è il differimento delle costruzioni del nuovo polo scolastico di Via Fratelli Rosselli e del secondo lotto della Variante di Ponterosso.

“Questo bilancio consuntivo conferma il grande impegno con cui l’amministrazione sta affrontando questa delicata e complessa fase, con l’obiettivo di salvaguardare investimenti a favore del territorio e servizi per i cittadini – ha commentato il presidente Manghi – Stiamo veramente facendo il possibile, anche sul fronte della tutela del personale, e cercheremo di recuperare nel bilancio previsionale 2015 e in quello triennale 2015-2017, che al momento non è possibile chiudere a causa dei tagli, le risorse per completare la Variante di Ponterosso e realizzare il nuovo polo scolastico, opere pubbliche che rimangono una nostra priorità”