La Cgil: “Non passate il 25 Aprile in un supermercato”

I sindacati continuano a opporsi a quella che definiscono una "liberalizzazione selvaggia"

REGGIO EMILIA – Conad e Coop Consumatori Nordest restano chiusi sabato 25 aprile (con il Conad che tiene aperto domenica 26), ma tutti i punti vendita delle altre principali catene della grande distribuzione presenti in città per l’anniversario della Liberazione invece saranno regolarmente aperti.

Alcuni per tutto il giorno come Esselunga, L’Affare, Eurospar, Il Gigante, Lidl, e altri solo al mattino come il Todis e in gran parte dei negozi a marchio Sigma ed Ecu. La stessa cosa accadrà probabilmente il Primo maggio.

I sindacati continuano a opporsi a quella che definiscono una “liberalizzazione selvaggia” in uno scontro che si ripropone in diverse parti del nostro paese tra sindacati, istituzioni e rappresentanti del commercio.

“E’ saltato qualsiasi tentativo di accordo – sostiene la Filcams Cgil – proprio per l’indisponibilità di alcuni catene della grande distribuzione e associazioni di categoria a includere tra i giorni di chiusura quelle due festività”.

Per la Filcams – Cgil quella delle aperture per il 25 aprile e il Primo maggio “è una scelta che seppur legittimata da norme di legge, ci lascia stupiti”. Da qui l’invito rivolto anche ai consumatori a “non passare il 25 aprile in un supermercato. E’ una battaglia per i valori e per il rispetto della nostra cultura, è anche una lotta per i diritti dei lavoratori, per la conciliazione dei temi di vita e d lavoro e per un modello di consumo diverso e sostenibile”.