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Albinea, spara ai “ladri” ma sono operai: denunciato

Esplosioni pericolose le accuse mosse a un pensionato 75enne dai carabinieri di Albinea. Sequestrate tutte armi possedute dall’uomo che si è visto revocare anche il titolo che lo autorizzava a detenerle

ALBINEA (Reggio Emilia) – Avrebbe scambiato degli operai intenti a lavorare sul tetto dell’abitazione del vicino, a fine settembre, in centro ad Albinea, per dei ladri. Sarebbe stato questo pericoloso malinteso, fortunatamente senza conseguenze, la circostanza che ha visto un 75enne reggiano sparare dalla propria abitazione utilizzando uno dei fucili che deteneva regolarmente.

Ne sono convinti i carabinieri della stazione di Albinea che, a conclusione delle indagini, hanno denunciato un pensionato 75enne per il reato di esplosioni pericolose. All’uomo i carabinieri hanno sequestrato tutte le armi (2 carabine, 4 fucili, una pistola e 319 munizioni) regolarmente detenute in virtu’ dell’autorizzazione posseduta: il nulla osta alla detenzione in casa, che ora si è visto revocare.

Ad attivare i carabinieri sono stati i tre operai intenti a lavorare su tetto di una privata abitazione scambiati, come poi emerso dalle indagini dei carabinieri per ladri. Alcuni colpi quelli avvertiti dagli operai che hanno visto l’anziano esploderli utilizzando un fucile. Ai carabinieri che sono subito intervenuti l’anziano ha inizialmente negato ogni responsabilità per poi anche alla luce dell’esito delle indagini supportate da diverse testimonianze ammettere la responsabilità in a colpi esplosi.

Oltre alla denuncia comminata a carico del 75enne i carabinieri hanno provveduto immediatamente al sequestro di tutte le armi possedute dall’uomo ovvero 2 carabine,  4 fucili ed una pistola ed il relativo munizionamento costituito da complessivi 319 colpi. All’uomo è stato revocato anche il nulla osta alla detenzione che lo autorizzava a possedere le armi in casa.