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Truffa sui rimborsi elettorali, confiscato il conto della Lega

Quello del Carroccio emiliano, che ha sede a Reggio, è fra quelli che sono stati messi sotto sequestro dal tribunale di Genova. Salvini: "Ci vogliono distruggere"

REGGIO EMILIA – Il conto corrente della Lega Nord Emilia, che ha sede a Reggio in via dell’Aeronautica, è fra quelli che sono stati messi sotto sequestro dal tribunale di Genova che ha accolto la richiesta del pm, Paola Calleri, di confiscare i soldi del partito in diverse sezioni regionali.

È il primo effetto della sentenza di primo grado che lo scorso 10 luglio ha visto la condanna di Umberto Bossi (2 anni e tre mesi), del figlio Renzo (1 anno e sei mesi) e dell’ex tesoriere Francesco Belsito (2 anni e sei mesi) per appropriazione indebita e truffa allo Stato. Il processo ha evidenziato le irregolarità nell’uso dei fondi pubblici ottenuti dalla Lega come rimborsi elettorali e il sequestro preventivo di 48 milioni rischia ora di mettere seriamente in crisi il Carroccio.

Secondo l’accusa, gli ex vertici nazionali del partito avrebbero ottenuto i rimborsi elettorali con documentazioni artefatte, fondi che poi sarebbero stati utilizzati in spese non istituzionali. Di qui il sequestro dei conti correnti di diverse sezioni regionali, fra i quali anche quello della Lega Nord Emilia, depositato in una filiale Carige.

Il segretario della Lega nord Matteo Salvini attacca: “Oggi 14 settembre succede una cosa mai successa nella storia repubblicana italiana: per mano della magistratura si prova a mettere fuori legge un partito che rappresenta milioni di cittadini, il terzo partito italiano. Su indicazione della procura di Genova stanno bloccando i conti correnti in sei diverse banche in Emilia-Romagna, Liguria, Trentino. Al momento non abbiamo soldi per pagare la festa di Pontida, che pero’ si farà. Non c’e’ alcuna sentenza di condanna, ne’ un verbale ne’ una notifica. C’e’ una scheggia della magistratura che fa politica. È un’opera di distruzione che non gli riuscira’, che grida vendetta. Se pensano di spaventare o fermare la Lega si sbagliano”.