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Articolo n° 32702 del 11/08/2017 - 11:30

Brioches e sesso: bar a luci rosse sequestrato dai carabinieri

Al piano interrato del bar Fashion Cafè una “taverna” attrezzata con letti e appunti manoscritti con importi di danaro associati a nomi. Nei guai la titolare, residente a Toano

I carabinieri mettono sotto sequestro il localeI carabinieri mettono sotto sequestro il locale

CASTELNOVO MONTI (Reggio Emilia) –  Incrementava il giro di clienti e il volume di affari del bar con uno dei sistemi più antichi del mondo: chiedeva personalmente agli uomini se desideravano incontri piccanti con ragazze e li favoriva in una zona taverna attrezzata appositamente con tanto di letti. Il locale, il Fashion Cafè a Felina di Castelnovo Monti, fungeva da punto di incontro tra i clienti e le amiche della barista. Lei non partecipava direttamente ai guadagni derivanti dalle successive prestazioni sessuali a pagamento, ma aveva comunque un ritorno economico consistente: nel bar era aumentato e non di poco il volume delle consumazioni.  A scoprirlo i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Castelnovo Monti. Gli stessi che questa mattina hanno consegnato, una 50enne residente a Toano, un “divieto di dimora” nel comune di Castelnovo Monti, e hanno messo sotto sequestro preventivo il bar a luci rosse.

I provvedimenti giudiziari sono stati emessi dal giudice delle indagini preliminari di Reggio su richiesta della Procura reggiana: gli indizi raccolti dai carabinieri lasciano pochi dubbi sui maneggi della donna, indagata per favoreggiamento della prostituzione.

Nell’ambito del procedimento la barista è anche indagata per il reato di “tentata estorsione” : dopo aver convinto un cliente a darle del danaro per le proprie spese, promettendogli che avrebbe convinto la propria dipendente ad avere una relazione con lui, gli ha chiesto 2mila euro prima minacciando di fargli rompere le gambe e successivamente sottraendogli la carta d’identità…

E’ proprio da questa vicenda di sesso e minacce, che sono partite le indagini dei carabinieri del nucleo operativo di Castelnovo Monti. Lo scorso mese di giugno i militari ricevevano la denuncia di un uomo frequentatore del bar che riferiva essere vittima di un tentativo di estorsione posto in essere dalla barista alla quale già nel passato aveva consegnato somme di danaro avendo ricevuto da quest’ultima assicurazione di un sua “intercessione” affinché una sua dipendente potesse allacciare con lui una relazione sentimentale. Successivamente la barista aveva continuato a pretendere dei soldi sino ad arrivare a minacciare l’uomo sottraendogli anche la carta d’identità per indurlo a darle circa 2.000 euro. Le indagini dei carabinieri supportate anche da attività tecniche portavano successivamente ad aprire un altro filone investigativo in ordine al reato di favoreggiamento della prostituzione da parte della barista che, come accertato in maniera incontrovertibile, promuoveva nel suo locale incontri tra i clienti e sue amiche per successive prestazioni sessuali a pagamento per le quali pur non partecipando direttamente ai guadagni aveva il suo ritorno economico derivante dall’aumento del volume delle consumazioni da parte di chi nel suo locale si incontrava.

La Procura, concordando con le risultanze investigative dei carabinieri, ha richiedeva ed otteneva dal GIP del tribunale reggiano il provvedimento cautelare del divieto di dimora a carico della barista e il sequestro preventivo del bar. Da registrare, pur non essendo allo stato  emerso che nel bar si consumassero prestazioni sessuali, che nel corso di una perquisizione locale eseguita nell’esercizio pubblico dai carabinieri durante le indagini, al piano interrato vi era una “taverna” attrezzata inusualmente con tre letti, dei quali uno matrimoniale, dove i carabinieri rinvenivano appunti manoscritti concernenti importi di danaro associati a nomi tra i quali quelli di clienti del bar e di donne emerse nell’indagine.

Il sindaco Enrico Bini interviene sull’operazione : “Ringrazio gli uomini dell’Arma e il Comandante della compagnia di Castelnovo Dario Campanella non soltanto per questa operazione, ma per la proficua collaborazione che abbiamo consolidato nel tempo e che sta dando risultati importanti per l’aumento della sicurezza sul nostro territorio”.