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Articolo n° 31896 del 15/07/2017 - 15:14

Non ha nulla, ma è proprietario di 165 automezzi

Scoperto dalla Municipale della Bassa reggiana un 45enne nullatenente, residente nel milanese, che, in cambio di soldi, si faceva intestare auto

Polizia municipalePolizia municipale

REGGIO EMILIA – La  collaborazione tra le varie forze di polizia a portato alla emissione di un provvedimento di cancellazione e radiazione dal pubblico registro automobilistico di ben 165 automezzi (auto, Suv e  furgoni) intestati in maniera fittizia ad un uomo di 45 anni nullatenente residente nel milanese. Secondo quanto è stato possibile accertare l’uomo, intestatario di una concessionaria non attiva,   fungeva da “prestanome” per le intestazioni dei veicoli, probabilmente in cambio di somme di denaro.

Le prime indagini hanno evidenziato che le auto erano effettivamente utilizzate da extracomunitari (nomadi, europei dell’Est e nordafricani) che proprio in quanto irregolari non avrebbero potuto registrarli a proprio nome, ma non si esclude che alcuni di questi veicoli possano essere stati utilizzati come  mezzi “puliti” anche da organizzazioni dedite ad attività illecite.

Inoltre, nella maggior parte dei casi, si trattava di auto prive di copertura assicurativa, i cui conducenti si davano alla fuga in caso di incidente stradale. Proprio in una di queste occasioni, uno dei veicoli era stato fermato e sottoposto a sequestro da parte della Polizia Municipale della Bassa Reggiana che, in accordo con i colleghi della Lombardia, aveva intrapreso le procedure per far dichiarare la perdita di possesso dei veicoli e la loro radiazione dal Pra. Attraverso le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza (varchi) si era avuta conferma, anche, del fatto che alcuni dei veicoli in  questione erano transitati anche nel territorio della Bassa con il forte sospetto che fossero stati utilizzati per la commissione di reati.

Dei veicoli radiati, almeno una quarantina, sono già stai rintracciati e definitivamente confiscati e distrutti: gli altri sono stati inseriti nell’elenco dei veicoli da ricercare a livello nazionale oltre che nella blacklist dei veicoli generata dal sistema dei “varchi” della Bassa Reggiana.