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Articolo n° 30999 del 19/06/2017 - 11:58

Via Kennedy, cassonetto straripante di spazzatura vicino a mensa

Non è l'arredo urbano più adatto alla riqualificazione di un edificio che già soffre problemi di microcriminalità e degrado.Iren: "Disponibili a svuotarlo due volte alla settimana a richiesta"

cassonettoIl cassonetto straripante in via Kennedy vicino alla mensa Cir

REGGIO EMILIA – Un cassonetto della indifferenziata straripante di spazzatura è collocato da giorni di fronte a uno degli ingressi del centro direzionale Kennedy. Il lezzo che emana dalla spazzatura lasciata a fermentare sotto il sole è facilmente immaginabile. Probabilmente non è il migliore accompagnamento per le centinaia di persone che, in pausa pranzo, passano di lì per recarsi nel ristorante della Cir e neppure per le decine di impiegate e dipendenti degli uffici e dei negozi che sorgono lì accanto. Ma i topi sicuramente gradiranno.

Il centro direzionale Kennedy è assurto più volte agli onori della cronaca nei mesi scorsi per numerosi episodi di criminalità e microcriminalità: è di pochi giorni fa la notizia della spaccata notturna con furto di cui è rimasto vittima un negozio di abbigliamento, con danni per svariate migliaia di euro. Nel mirino finiscono spesso anche le auto parcheggiate nelle aree adiacenti il direzionale, bersaglio di ladruncoli e sbandati che non esitano a frantumare i vetri dei mezzi in sosta per bottini da pochi euro.

A poche decine di metri di distanza, lungo la stessa strada, ma in via Brigata Reggio, sorgeva fino a pochi mesi fa anche il locale a luci rosse di cui ha parlato tutta Italia, a causa della sua vicinanza con la sede dei vigili urbani.  Gli orari più problematici sono quelli serali e notturni, quando il centro direzionale si svuota e rimane alla mercè di sfaccendati e persone dall’aria poco raccomandabile, che a volte non esistano a tentare di forzare porte e finestre anche in orario di lavoro, con il personale ancora dentro.

Uffici e negozi del ”Kennedy”, dove da circa un anno si sono trasferiti anche alcuni servizi della Ausl, sono da tempo impegnati in un lento e faticoso processo di recupero dell’area, per reagire al degrado, anche attraverso l’installazione di telecamere e sistemi di sicurezza. I cassonetti maleodoranti e straripanti di rifiuti non sono certo il complemento di arredo urbano più adatto alla riqualificazione dell’edificio.

La replica di Iren
A stretto giro di posta è arrivata la replica di Iren che scrive: “E’ un cassonetto del rifiuto secco con svuotamento previsto come da calendario (una vuotatura settimanale al mercoledi). Il cassonetto dovrebbe essere conservato in area privata ed esposto la sera prima della raccolta, ma è stato esposto sul marciapiede. Se l’utente necessita di uno svuotamento aggiuntivo lo può comunicare al Numero Verde 800 212607 richiedendo l’intervento dei nostri operatori: il cassonetto verrà vuotato”.