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Articolo n° 29837 del 20/05/2017 - 10:44

Massenzatico, rubano una tonnellata di ferro: tre arresti

Il furto nell'ex caseificio "La Grande" a Massenzatico: in manette un 34enne reggiano, un 43enne originario di Reggio Calabria e un 54enne napoletano

Carabinieri
FOTO D'ARCHIVIO

REGGIO EMILIA – Un 34enne reggiano, un 43enne originario di Reggio Calabria e un 54enne napoletano, tutti residenti a Reggio Emilia, sono stati arrestati con l’accusa di concorso in furto aggravato dopo che ieri mattina erano entrati nell’ex caseificio La Grande, in via Beethoven a Massenzatico, per rubare ferro. Dopo aver rotto la catena, che chiudeva il cancello, a bordo di un furgone Fiat Daily sono entrati nel cortile caricando sul mezzo oltre una tonnellata di ferro costituita da un centinaio di profilati depositati nell’area.

I tre ladri, sono stati notati dal proprietario, un imprenditore agricolo di 34 anni, che, dopo aver precluso la via di fuga ai malviventi parcheggiando la sua macchina davanti al cancello, ha chiamato i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Reggio che sono intervenuti e hanno bloccato i tre che, poco prima dell’arrivo dei militari, avevano scaricato il furgone gettando a terra i 100 profilati in ferro per cercare di discolparsi.

Tre arresti che potrebbero presto portare ad un’importante svolta nelle indagini che da tempo i carabinieri del comando provinciale stanno conducendo per risalire all’intera filiera di un fenomeno, quello dei furti di materiale ferroso, che anche nel reggiano sta assumendo dimensioni rilevanti grazie al fiorente mercato che vede i ladri rivendere a compiacenti ricettatori, solitamente rottamai, il ferro che viene acquistato a prezzi stracciati per poi riciclarlo e immetterlo sul mercato “regolare” con guadagni di circa 4 euro al chilo.