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Unieco chiederà il concordato in bianco al tribunale

Il cda delibererà fra oggi e domani. Si vuole evitare la liquidazione anche perché il rischio è di perdere il prestito sociale di undici milioni di euro

REGGIO EMILIA – Il cda di Unieco, fra oggi e domani, dovrebbe procedere alla richiesta di concordato in bianco al tribunale di Reggio perche nomini un commissario che faccia l’analisi di fattibilità della ristrutturazione del debito con le banche. Una volta nominato il commissario dal tribunale, ci vorranno 60-90 giorni per la due diligence.

Una formula già usata in passato dalla Coop. Incassato il via libera del cda di Monte Paschi Schiena, istituto capofila delle banche creditrici con oltre 100 milioni di euro, Unieco ha visto così delinearsi la possibilità di evitare la liquidazione (che gli ispettori di Legacoop avevano già chiesto al ministero, ndr) e di procedere con l’alienazione di buona parte del patrimonio al fondo Oxy e Attestor in cambio della liquidità per 25 milioni di euro necessaria per continuare l’attività,visto che le commesse non mancano.

La liquidazione, fra l’altro, sarebbe anche un disastro per i dipendenti di Unieco soci prestatori dato che il prestito sociale dentro alla coop, oggi, ammonta a 11 milioni di euro e probabilmente, essendo un credito chirografario, rischierebbe di andare perduto nella liquidazione.