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Articolo n° 24738 del 09/01/2017 - 10:28

Scandiano, Fi: “Disservizi su rette mense scolastiche”

Secondo Elena Diacci, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, "molte famiglie si troveranno a sborsare 400 euro per l'inefficienza del Comune". L'assessore Pighini: "Affermazioni inesatte e incomplete"

MenseUno dei bollettini

SCANDIANO (Reggio Emilia) – “Ad oggi moltissime famiglie non hanno ricevuto la richiesta di pagamento della mensa e pertanto si troveranno questo mese a dover sborsare due rette per colpa dell’inefficienza del Comune per un totale circa di 400 euro”. Elena Diacci, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale a Scandiano, denuncia il fatto che all’inizio del nuovo anno “i cittadini scandianesi genitori di bambini che utilizzano la mensa scolastica si trovano di fronte alla completa incapacità da parte del Comune di gestire le richieste di pagamento”.

Secondo il consigliere scandianese, infatti, diverse famiglie che hanno scelto la modalità di pagamento a mezzo bollettino postale si sono viste recapitare il pagamento della retta riferita alla mensa scolastica di settembre il 29 dicembre 2016 da pagare entro e non oltre il giorno successivo il 30 dicembre 2016.

Aggiunge la Diacci: “Ma ha ancora più dell’incredibile è stata la risposta che i genitori si sono sentiti dare dall’ufficio scolastico, lamentando giustamente il disservizio e il ritardo della richiesta ma il pagamento di fatto immediato. Si son sentiti rispondere di mandare la ricevuta di avvenuto pagamento così di problemi non ne avrebbero avuti”.

Conclude la Diacci: “È vergognoso che i contribuenti onesti debbano loro stessi sollecitare il pagamento della mensa scolastica ma ancora più sconvolgente è mettere in ginocchio intere famiglie che ad oggi devono fare i conti con una crisi economica che ha colpito tutti, obbligandoli a pagare due mensilità di mensa scolastica in un solo mese. Invito pertanto il sindaco Mammi e la sua giunta a fare immediatamente chiarezza su questa situazione paradossale e a trovare una soluzione per non mettere in difficoltà decine di famiglie scandianesi”.

L’assessore Pighini: “Affermazioni inesatte e incomplete”
“Le affermazioni della capogruppo di “Forza Italia” in Consiglio Comunale, Elena Diacci, inviate alle redazioni e già riprese in queste ore da alcuni siti, sono inesatte oltre che incomplete”. L’assessore ai Saperi del Comune di Scandiano, Alberto Pighini, replica così a Elena Diacci.

Specifica Pighini: “L’amministrazione ha emesso nei tempi stabiliti i bollettini postali alle famiglie interessate: il ritardo nella consegna è pertanto non imputabile ad essa ma alle poste che si occupano dell’invio alle famiglie. A fronte di questo disguido che, ripeto, NON dipende dal Comune di Scandiano, gli uffici sono stati istruiti – e ne stanno dando comunicazione alle famiglie – che nessuna mora o sanzione sarà addebitata per i pagamenti avvenuti oltre la scadenza. Il prossimo pagamento (relativo ai mesi di novembre e dicembre 2016), scadrà il 28 febbraio, quindi non sussiste il “problema”, asserito dalla Diacci, della sovrapposizione di due rate da pagare contemporaneamente”.

E conclude: “Quanto alla crisi, peraltro anche questa non dipendente dal Comune di Scandiano, la capogruppo evidentemente ignora, od omette di dire, che le famiglie pagano rette in base alla propria situazione economica: quindi nessuna cifra …”a sorpresa”, ma anzi importi noti, che da anni vengono inoltre in particolare così legati alla crisi economica che colpisce le famiglie calmierati grazie a un intervento straordinario prorogato da diversi anni”.