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Articolo n° 24748 del 09/01/2017 - 14:31

Furti in appartamento, tre albanesi arrestati con due chili di oro

Colpivano nella bassa reggiana e modenese: trovati nella loro casa di Novellara orologi, pc, videocamere e denaro in contanti per più di 4mila euro

FurtiDa sinistra Domenico De Iesu, capo di gabinetto, Oscar Ghetti, vicario del questore, il questore Isabella Fusiello, il capo delle Volanti, Raffaella Abbate e Alessandra Cicchetti, nuova funzionaria dell'Anticrimine

REGGIO EMILIA – Tre albanesi arrestati e due chili d’oro rubati recuperati oltre ad orologi, pc, videocamere e denaro in contanti per più di 4mila euro. E’ il bilancio di un’operazione della squadra mobile e delle volanti portata a termine nei primi giorni di quest’anno in collaborazione con la questura di Milano.

I tre, reo confessi, sono stati arrestati con l’accusa di furto (uno di loro è accusato anche di ricettazione, ndr) e ora si trovano in carcere. La compagna di uno di loro no, perché nei suoi confronti non sono stati trovati elementi sufficienti ad accusarla di reati commessi. Ai poliziotti hanno detto di avere iniziato a mettere a segno furti nella Bassa reggiana e modenese dalla fine di novembre. “Dall’inizio dell’ora legale”, hanno precisato con un certo senso dell’ironia, non si sa se volontario o meno.

Tutto è nato da una segnalazione relativamente un’abitazione di Novellara dove i tre abitavano. La casa, dove viveva la compagna di uno dei tre, era stata indicata come sospetta da alcuni cittadini. Da lì gli agenti della polizia di Reggio hanno iniziato a sorvegliare il terzetto.

Il 3 gennaio scorso uno dei tre, l’albanese di 25 anni, Darjel Prushi, è stato fermato a Milano, insieme alla sua compagna, dagli agenti reggiani che lo stavano pedinando. Nel suo borsello hanno trovato un chilo e mezzo di oro in gioielli e preziosi. L’uomo, che non sapeva spiegare la provenienza dell’oro, è stato accusato di ricettazione.

Lo stesso giorno la polizia di Reggio ha perquisito la casa dove i tre vivevano con la donna e ha trovato un altro mezzo chilo di oro in preziosi, più refurtiva varia: orologi, denaro contante, pc e videocamere. Sono state trovate anche le chiavi di due auto rubate, una Fiat e una Bmw, a Cavezzo e a Reggiolo che erano nella disponibilità della banda.

La refurtiva recuperata

La refurtiva recuperata

Gli altri due albanesi arrestati sono Armando Dubrozi, 21 anni e Xhoni Leka, 20 anni. Hanno tutti precedenti per reati contro il patrimonio. La polizia invita le persone che hanno subito furti in casa recentemente, soprattutto nella bassa modenese e reggiana, a scrivere all’indirizzo mail squadramobile.re@poliziadistato.it per cercare di capire se il denaro e i preziosi recuperati possano essere di loro proprietà.

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Da sinistra Armando Dobrozi, Xhoni Leka e Darjel Prushi