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Articolo n° 23389 del 01/12/2016 - 8:10

Ottomila candele contro le barriere architettoniche

Sabato sera in piazza Prampolini, nelle piazze e vie limitrofe, per la giornata mondiale della disabilità, con l'iniziativa "Notte di luce"

Notte di luceLa conferenza stampa di presentazione di Notte di luce

REGGIO EMILIA – Sabato è in programma Notte di luce: per il terzo anno consecutivo, piazza Prampolini e le piazze e vie limitrofe saranno illuminate da oltre 8.000 candele, accese in contemporanea. Reggio Emilia cambia aspetto: illuminato da sole candele, il cuore della città svela un lato più intimo e inaspettato per raccontare simbolicamente la disabilità e la differenza come risorsa culturale ed etica e renderle finalmente visibili.

Per celebrare con la città e in città questo importante evento ci saranno negozi aperti, aperitivi a lume di candela, concerti e iniziative. Un grande programma che quest’anno coinvolge circa 130 volontari, tra i quali alcune decine di richiedenti asilo, e circa 500 bambini delle scuole reggiane impegnati nella realizzazione delle lanterne: gli alunni delle scuole primarie Pertini I, King, Tassoni, Tricolore, Verdi e Kennedy, i piccoli delle scuole dell’infanzia Robinson, belvedere e Michelangelo e del nido Belelli.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Reggio Emilia e da Farmacie comunali riunite (Fcr) nell’ambito del progetto di mandato Reggio Emilia Città senza barriere, per il superamento delle barriere architettoniche e mentali riguardo alla disabilità. La data del 3 dicembre è inoltre simbolica perché rappresenta la Giornata internazionale delle persone con disabilità, istituita dall’Onu nel 1981, in occasione dell’Anno internazionale delle persone. Questa Giornata, che sul territorio di Reggio Emilia giunge nel 2016 alla ottava edizione, si è affermata sempre più come un appuntamento orientato al superamento delle barriere culturali per giungere ad un’efficace inclusione sociale delle persone con disabilità.

Diverse sono le iniziative in programma per tutta la giornata a Reggio Emilia e provincia, cui si aggiungono gli appuntamenti organizzati fino alla metà di dicembre, tra eventi culturali, spettacoli, convegni e manifestazioni sportive, al fine di mostrare il contributo delle persone con disabilità alla vita sociale, le loro aspirazioni, abilità e interessi.

Il programma della Notte di Luce 2016 è stato presentato ieri mattina nel corso di una conferenza stampa cui hanno preso parte il vicesindaco e assessore al Welfare Matteo Sassi, la presidente di Fcr Annalisa Rabitti, Daria De Luca dell’associazione Cinqueminuti, l’insegnante dell’istituto comprensivo Pertini 1 Silvia Filippini, Paolo Bedogni e Paola Ferretti del comitato Porta Castello.

“Il prossimo 3 dicembre – ha detto il vicesindaco Matteo Sassi – ricorre la Giornata internazionale delle persone con disabilità, che rappresenta un’occasione importante per discutere di tutte barriere, fisiche e soprattutto mentali e culturali, che impediscono il pieno sviluppo delle persone con disabilità. Come Amministrazione comunale, grazie ad Fcr e al lavoro dei tanti volontari, singoli cittadini e associazioni impegnati nel progetto ‘Reggio Emilia città senza barriere’, abbiamo rafforzato l’attenzione su questi temi. L’iniziativa che presentiamo quest’oggi testimonia questo interesse costante e il grande lavoro di innovazione e pensiero sulle problematiche delle persone con disabilità: un grande esempio di partecipazione, che costruisce senso comune introno a un tema fondamentale che interessa tutta la società e che contribuisce alla realizzazione di una società realmente democratica”.

“La Notte di luce – ha detto la presidente di Fcr Annalisa Rabitti – trasforma per una sera la città, svelandone il lato più intimo e celato. É un momento di festa per tutti, che coinvolge tantissime persone: alle oltre circa 200 persone impegnate nel progetto ‘Reggio Emilia città senza barriere’, quest’anno si aggiungono 130 volontari e 70 richiedenti asilo. Questo valore moltiplicativo dell’esperienza e la grande partecipazione costituiscono il significato di questa iniziativa: con poca spesa e tantissimi volontari realizziamo un evento denso di significati, capace di rappresentare la differenza e di fare sentire alle persone più fragili, attraverso lo stare insieme, che non sono da sole”.

Il programma
La serata del 3 dicembre si aprirà alle 17.30 dal teatro Valli: da qui, infatti, partirà il corteo per piccole lanternem dedicato ai bambini e alle loro famiglie, che arriverà in piazza Prampolini. Qui avrà inizio la serata vera e propria, alle 18, con il saluto del sindaco Luca Vecchi e l’accensione collettiva delle candele; alle 18.30 nella stessa piazza avrà luogo il concerto del gruppo reggiano LaBBanda.

Diverse le iniziative previste nelle altre vie del centro storico: dalle 18, nell’atelier via dei Due Gobbi sarà accesa l’installazione partecipata di lanterne, mentre alle 19.45 in via Ariosto è in programma la performance “Ariosto urban sound”, piccolo concerto per candele, finestre e balconi. Musica e parole animeranno la via: le composizioni di Bellini, Debussy, Schubert, Tosti, suonate dagli studenti dell’Istituto musicale Achille Peri di Reggio Emilia, si alterneranno alle parole dei narratori Franco Ferrari, Paola Ferretti, Monica Incerti Pregreffi e Veronica Strazzullo. Alle 20.30, infine, in piazza Fontanesi, il concerto dei reggiani Empatee du Weiss chiuderà la programmazione degli eventi.

Le iniziative in programma per la Notte di luce 2016 sono promosse in collaborazione con: C’entro Reggio Emilia, Istituzione Nidi e Scuole d’Infanzia, Reggio Children, I Teatri Fondazione Reggio Emilia, Remida Reggio Emilia, associazione Cinqueminuti, associazione Quadrilatero, Via Ariosto Urban Renaissance, Red Noise Reggio Emilia.