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Articolo n° 24119 del 19/12/2016 - 17:43

Guastalla, famiglia intossicata dal monossido

Marito e moglie marocchini e i due figli sono finiti all'ospedale a causa di un braciere acceso per riscaldare la casa

carabinieri

GUASTALLA (Reggio Emilia) – Sono da ricondurre alla combustione dei carboni accesi, su un braciere per scaldare l’abitazione di via Petrarca a Guastalla, le cause che hanno determinato l’intossicazione da monossido di carbonio di una coppia di cittadini marocchini e di due loro figli che ieri sera sono stati condotti prima all’ospedale di Guastalla per le cure del caso e quindi trasferiti all’ospedale di Fidenza per il trattamento in camera iperbarica.

L’allarme al 118 è arrivato poco dopo le 21 di ieri a causa dei malori avvertiti dai due coniugi con i sanitari che, intervenuti sul posto e compreso quanto accaduto, hanno condotto sia la coppia (lui 50enne e lei 34enne) che i due figli (di 3 e un anno) al pronto soccorso per i dovuti controlli dato che erano intossicati dal monossido di carbonio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Guastalla.

I militari hanno appurato che l’intossicazione era dovuta a un braciere posizionato in casa per riscaldare gli ambienti. Gli intossicati sono poi stati condotti all’ospedale di Fidenza per il trattamento in camera iperbarica.