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Articolo n° 23354 del 30/11/2016 - 12:58

Migranti, sono 1.430 nel Reggiano in 27 Comuni

Il 62% vive nel capoluogo: ben 1.300 sono in attesa di regolarizzare il loro status

Migranti

REGGIO EMILIA – Sono 1.430 i migranti ad oggi accolti in provincia di Reggio Emilia nell’ambito del programma di accoglienza straordinaria coordinato dalla Prefettura e gestito dal raggruppamento di Caritas cooperative sociali del territorio con capofila la “Dimora di Abramo”. I profughi, ancora in attesa di regolarizzare la loro posizione, sono 1.300 uomini, 86 donne, e 28 minori accompagnati.

Si tratta in prevalenza di giovani dai 18 ai 25 anni, che provengono dai Paesi dell’Africa subsahariana e da Bangladesh, Pakistan e Afghanistan. Gli ultimi arrivi, da venerdi’ ad oggi, sono stati di 33 persone. I numeri, a lungo chiesti dalle opposizioni, sono stati illustrati martedi’ sera in municipio dal presidente della coop Dimora di Abramo in una seduta di commissione convocata ad hoc. I richiedenti asilo sono ospitati in 21 alberghi e 150 appartamenti affittati da privati, distribuiti in 27 Comuni della provincia. Il 62% risiede pero’ nel Comune capoluogo.

Tra gli altri numeri illustrati da Codeluppi quelli sulle vaccinazioni e le visite mediche alle persone in arrivo su cui “l’attenzione e’ massima” e sull’espletamento delle pratiche burocratiche per ricevere il diritto d’asilo in Italia. Procedura che va dai 12 ai 16 mesi e soprattutto vede le commissioni preposte, Bologna e Forli’, oberate di lavoro. Da qui la scelta della cooperativa di rivolgersi negli ultimi tempi alla commissione di Ancona. Per quanto riguarda l”inserimento delle persone nel contesto che li ospita, sono infine stati attivati 160 percorsi individuali che prevedono diverse attivita’, anche lavorative, in accordo con i Comuni.

Capitolo a parte, invece, quello dei migranti accolti nell’ambito del progetto di protezione internazionale dei rifugiati Spraar, a cui il Comune di Reggio ha aderito nel 2009. Nell’ambito di questo secondo progetto si sono resi disponibili 48 posti per adulti e 19 per minori. Numeri quindi nel complesso importanti ma, avvisa l”assessore comunale alla Citta’ internazionale Serena Foracchia, da non travisare.

“Anche perche’ stiamo parlando di 1.400 persone suddivise su tutta la provincia mentre a Reggio ci sono a diverso titolo 30.000 cittadini stranieri che lavorano e fanno parte della nostra comunita'”. Di diverso avviso il consigliere civico della lista Magenta Cesare Bellentani, per cui l”accoglienza va contemperata con un criterio di “sostenibilita’ sociale”.

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