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Articolo n° 21669 del 18/10/2016 - 20:22

Obama tifa Renzi: “Il Sì al referendum aiuterà l’Italia”

Il premier con la moglie ricevuti dal presidente Usa e dalla first lady Michelle

UsaMatteo Renzi con Barack Obama

REGGIO EMILIA – Barack Obama tifa apertamente per l’amico Matteo Renzi in vista del referendum: “Sta facendo le riforme in Italia, a volte incontra resistenze e inerzie ma l’economia ha mostrato segni di crescita, anche se ha ancora tanta strada da fare”, ha detto il presidente americano alla Casa Bianca dopo il bilaterale tra i due leader.

Il Sì al referendum del 4 dicembre può “aiutare l’Italia verso un’economia più vibrante” ma Renzi, ha proseguito Obama, “deve restare in politica” a prescindere dal risultato del voto poiché rappresenta “una nuova generazione di leader non solo in Italia ma in Ue e nel mondo”. “Non ci sarà nessun cataclisma se vince il No”, ha poi commentato Renzi.  Il presidente americano, ribadendo la sua gratitudine per la forte alleanza con l’Italia, ha anche rivolto un pensiero ad Amatrice e alla ricostruzione post-terremoto.

Renzi ha parlato degli Usa come “modello” per la crescita. “Penso – ha aggiunto – che l’Europa possa e debba fare di più. L’Italia considera l’esempio americano come il punto riferimento per questa battaglia”. Obama ha poi detto che “Matteo ha ragione quando dice che l’Italia ha mantenuto la sua parole rispetto all’Ue sulle riforme e l’Ue deve trovare il modo per crescere più rapidamente”. Renzi ha affermato di accettare le regole Ue “talvolta un po’ a malincuore. Vorremmo regole diverse ma finché non cambiano le rispettiamo”.

I due leader hanno parlato anche di politica estera. Quella di “Mosul sarà una lotta difficile” ma “l’Isis sarà sconfitta”, ha detto Obama. “Mentre qualcuno sceglie l’odio e la cultura dell’intolleranza, noi vogliamo scommettere sulla libertà, sulla nostra identità e i nostri ideali”, ha ribattuto Renzi. Il presidente americano ha anche ringraziato l’Italia “per il suo ruolo chiave nella coalizione contro l’Isis”.

Obama, accogliendo Renzi al suo arrivo alla Casa Bianca con la moglie Agnese, ha lodato il premier italiano. “Buongiorno, e’ l’ultima visita e cena di Stato che faccio da presidente. Abbiamo tenuto il meglio per la fine”, ha esordito il presidente americano. Con l’Italia “patti chiari e amicizia lunga”, ha aggiunto.

“Mi considero italiano onorario”, ha detto Obama ricordando i suoi viaggi in Italia con Michelle. “Amiamo il vino, il cibo, Sophia Loren”, ha tenuto a sottolineare Obama. “Sono particolarmente grato per la partnership con il mio buon amico Matteo Renzi”, ha detto Obama, “guardatelo: e’ giovane, e’ bello, ha lanciato una visione di progresso che non affonda le sue radici nelle paure della gente ma nelle loro speranze”.

Renzi dal canto suo ha risposto esprimendo grande stima: “Con te, Mister Presidente, la storia si e’ fatta”. Dopo questa accoglienza in pompa magna c’è stata tra i due leader una calorosa stretta di mano nello studio ovale e un bilaterale. Questa sera è prevista la ‘State dinner’ che Obama e Michelle offriranno con i massimi onori a Renzi e alla moglie Agnese. Una cena “scintillante”, ha titolato il Washington Post, con la quale il presidente uscente americano vuole suggellare la fiducia al premier italiano e alle sue riforme, sostenendolo come “alleato chiave” in Europa anche in vista delle imminenti elezioni americane.

Un assist a Renzi per il referendum di dicembre che il capo del governo italiano valorizza portando con se’ alcuni simboli del Belpaese, da Benigni ad Armani, da Giusi Nicolini a Bebe Vio.