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Articolo n° 21619 del 18/10/2016 - 11:18

La Grissin Bon punta alla terza finale, Milano aspetta

L'Olimpia è favoritissima per confermare il successo della scorsa stagione, ma dovrà guardarsi le spalle da avversari solidi (Reggio Emilia e Avellino) e da possibili sorprese (Venezia e Cantù)

basket

REGGIO EMILIA – Campioni in carica, inarrestabili nella regular season e ora efficaci anche nella partita secca. Il dominio dell’Olimpia Milano sul campionato italiano di basket non sembra in discussione, con la formazione meneghina che ha portato a casa anche l’ultima Supercoppa dopo Coppa Italia e Campionato della scorsa stagione. Chi può fermare il monologo?

A giudicare anche dalla campagna acquisti di quest’estate, nessuno. Con Simon, Kalniets e Sanders rimasti nel capoluogo lombardo, sono arrivati giocatori di qualità come Hickman e Dragic. Una amalgama potenzialmente devastante per le avversarie, che devono sperare in un’annata storica o in qualche ingranaggio che inceppi la macchina dell’Olimpia. Il ruolo di favorita assoluta alla conquista dello scudetto si evince anche dalla griglia di partenza proposta da Bwin.it, uno studio comparativo che mette a confronto i punti forti e deboli delle otto potenziali squadre che lotteranno per il titolo.   L’Olimpia Milano è quotata ad 1,48, una cifra che ben riflette il vantaggio sulle avversarie in uno sport nel quale un solo mese decide un’intera stagione.

Alle spalle il solco sembra difficile da colmare, ma ci proveranno in molte. A cominciare da Reggio Emilia, che dopo due finali scudetto consecutive perse proverà a portare a casa il titolo. Il progetto Grissin Bon fonda su basi solide e su un gruppo cementato, che unisce i migliori italiani. Le assenze di Kaukenas, che ha deciso di dire basta, e Lavrinovic, tornato in patria per giocare con il fratello, tolgono certezze per Menetti, costretto a trovare alternative di qualità. Pur con qualche incognita, lo scudetto Reggio Emilia non è impossibile e la quota 6,50 può invogliare.

Poco più indietro Venezia, che paga 8 volte l’entità della puntata. La partenza di Mike Green non sembra aver minato in modo eccessivo la rosa, l’anno scorso vicina al colpaccio contro Milano nei play off. Attenzione anche ad Avellino, finalista in Supercoppa quest’anno e in Coppa Italia qualche mese fa. Gli irpini hanno portato in Campania Fesenko e un blocco USA importante, in grado di garantire un salto di qualità per mettere in difficoltà Milano. Abbastanza da vincere lo scudetto? Il sogno può valere 13 volte l’entità della scommessa.

La griglia di partenza

La griglia di partenza

Alla stessa cifra il cavallo pazzo della Legabasket, Cantù. Il nuovo patron Gerasimenko ha mescolato ancora le carte, con l’effetto di portare qualità e confusione al Pianella. Quale dei due prevarrà? Se l’anno scorso non è andata bene, spetta a Bazarevic cercare di trovare l’alchimia giusta. L’impressione è che la squadra lombarda possa allo stesso modo pensare al colpaccio e rischiare di trovarsi invischiata nei bassifondi.

A proposito di voglia di rivalsa, i bookmakers danno a 11 la vittoria di Dinamo Sassari, arrivata da una pessima stagione e in cerca di riscatto. Più indietro Brindisi, che con la cura di Sacchetti spera di sognare in grande (a quota 21), Cremona, a 41, e infine Torino. I piemontesi a 101 sono il colpo a sorpresa, ma lotteranno più per conquistare i play off che per tentare di vincerli. Chi succederà all’Olimpia sull’Olimpo del basket? Difficile che il trono trovi un nuovo possessore.

La griglia di partenza

La griglia di partenza